Non ci saranno calciatori della Lazio ai Mondiali di Messico, Stati Uniti e Canada. Dopo la terza cocente eliminazione consecutiva dell’Italia di Gennaro Gattuso (ironia della sorte, nuovo allenatore della Lazio), gli unici calciatori a mantenere speranze di convocazione erano Gila, Tavares, Dia e Taylor.
Dalle liste di Spagna, Portogallo, Senegal (a sorpresa rispetto alle ultime uscite e in confronto alle altre tre selezioni) e Olanda, si evince come i ct abbiano preferito altri calciatori rispetto ai quattro tesserati biancocelesti. Il chĆ© fa si che la Lazio non porterĆ nessun calciatore nella rassegna calcistica più attesa dell’anno.
L’assenza di calciatori della Lazio dal Mondiale ĆØ una notizia che fa scalpore, che non accadeva da diverso tempo. Era infatti dal 1990 che, consecutivamente, i biancocelesti portavano calciatori alla fase finale del Mondiale di calcio. Negli ultimi tempi, anche con alcune vittorie, tra cui Peruzzi nel 2006 con l’Italia e Klose nel 2014 con la Germania (anno in cui i biancocelesti ebbero Biglia medaglia d’argento e de Vrij che sarebbe sbarcato nella Capitale dopo qualche settimana come medaglia di bronzo).
Un dato negativo che testimonia la stagione nefasta del club biancoceleste. Non accadeva da Messico 1986 (curiosamente, una delle tre sedi di questa edizione) di vedere un Mondiale senza calciatori biancocelesti, dopo anche quello spagnolo di quattro anni prima vinto dall’Italia (ma erano gli anni bui della storia della Lazio). GiĆ negli ultimi due, quello di Qatar 2022 e quello di Russia 2018, i biancocelesti convocati erano stati due: Vecino nell’ultimo e Caceres nel penultimo con l’Uruguay, Milinkovic entrambe le volte convocato dalla Serbia.
L’assenza dell’Italia (l’ultimo azzurro biancoceleste chiamato ad un Mondiale ĆØ stato Candreva nel 2014, insieme a Parolo che si sarebbe trasferito alla Lazio proprio dopo il torneo in Brasile) ha sicuramente influito, ma la qualitĆ tecnica della Lazio ultimamente ha fatto il resto. ServirĆ tornare ai fasti del passato anche per tornare a sostenere i biancocelesti nel Mondiale. Magari giĆ nel prossimo, magari con l’Italia qualificata.


