La Lazio guarda oltre l’oceano e rafforza il proprio profilo internazionale. La presenza del club a New York, culminata con la partecipazione alla cerimonia del closing bell a Times Square, rappresenta un passaggio simbolico all’interno di un percorso più ampio. La società biancoceleste ha ribadito la volontà di accrescere il valore del brand, esplorando nuovi mercati e consolidando relazioni in un contesto finanziario globale.
Il dialogo tra Lotito e Sarri
Nel confronto interno tra società e area tecnica, emergono due temi centrali: infrastrutture e competitività sportiva. Il presidente Claudio Lotito ha confermato l’attenzione sul progetto Flaminio, considerato uno snodo strategico per la crescita del club. Parallelamente, resta aperto il discorso legato ai rinforzi, con Maurizio Sarri che attende segnali concreti per rendere la squadra più competitiva nel medio periodo, compatibilmente con i vincoli economici.
Quotazione e prospettive
L’ipotesi di una futura quotazione a New York resta sullo sfondo. Al momento non si parla di tempi o procedure operative, ma di una fase di studio e avvicinamento a un modello che richiede requisiti stringenti, trasparenza e solidità finanziaria. La Lazio, già presente sul mercato azionario italiano, valuta scenari e opportunità senza accelerazioni.
Il contesto sportivo
Sul piano sportivo, la squadra è chiamata a trovare continuità in campionato. Le ultime partite hanno acceso il dibattito tra i tifosi, tra episodi arbitrali discussi e una classifica che resta aperta. L’obiettivo dichiarato è mantenere equilibrio, evitando scossoni e lavorando su una crescita graduale.
Una strategia a lungo termine
Il progetto americano, il tema stadio e le riflessioni sul mercato si intrecciano in una visione di lungo periodo. La Lazio punta a rafforzare la propria identità, consapevole che il futuro passa dalla sostenibilità economica e dalla capacità di coniugare risultati sportivi e sviluppo strutturale. La Repubblica.



Vincemo lo scudetto
A CAZ.ARI!!!!!!!!!!!!!😂😂😂😂😂😂😂
Il solito articolo che esalta il nulla cosmico che gira attorno a questa società. Articolo preso da Repubblica, ennesimo giornale appecoronato al ducetto…
Deve avere parecchie situazioni a suo favore per essere blindato su entrambi i fronti.
E te stupisci? È un camaleonte. Vede solo il fratel dollaro e quindi pecunia non olet
Ennesimo articolo per esaltare il nulla e nessun accenno alla vergognosa repressione nei confronti dei giornalisti Stefano Greco, Rodolfo Bada e altri 3 tifosi da parte di questo dittatorello da 2 lire. Stampa appecoronata!
In genere i giornalisti fanno “corporazione” quando uno dei loro colleghi subisce questo tipo di pressioni, minacce, epiteti.
Strano tutto passi in cavalleria con Lotito.
Credimi, non riesco a capire il perché di questo potere esagerato e sproporzionato
Farà mangiare più persone
Scordatelo questo non fa magna’ nessuno ma è risaputo che fa pressioni ai direttori delle varie testate giornalistiche. Il vero e inspiegabile mistero è che lo ascoltano
Per fare pressione si ha bisogno di una leva. Non ha quella finanziaria. Quale altra potrà avere? Come funziona il potere in Italia, grazie a quale altra leva alcuni riescono ad ottenerlo e poi mantenerlo?
Credimi non lo so , tu hai una risposta ?
Un paio di cose mi vengono in mente, poi chiaro si tratta solo di speculazioni.
Venire a conoscenza di qualche segreto di una o più persone insospettabili spesso è una forma per. Anche entrare a far parte di organizzazioni “parallele” può dare certi frutti.
Propendo per la seconda, sempre sospettato che abbia appoggi del lato oscuro, altrimenti non si spiega come può avere la stampa e la TV sempre compiacente e mai minimamente critica
Si l’ho pensato anch’io ma non me la sento impostare discorsi seri su queste basi
Purtroppo non lo ascoltano solo arbitri e Var.