Cana: “Stagione della Lazio condizionata dalle aspettative”

Lorik Cana Lazio

La Lazio chiuderĆ  in casa la stagione 2023/24 e vorrĆ  farlo bene coronando il tutto con una vittoria che manca dal 2014. La squadra di Igor Tudor deve fare anche punti per consolidare il posto per la prossima Europa League. Sfida importante quindi quella che si giocherĆ  domenica alle 20:45 contro i neroverdi. A parlare di questo e dei cambiamenti successi a inizio campionato c’ĆØ Lorik Cana che ha detto la sua anche sull’ultima partita di Felipe Anderson. Ecco le sue parole ai microfoni di Tag24.it.

Cana e la stagione della Lazio

ā€œLa stagione della Lazio ĆØ stata condizionata dalle aspettative che si avevano all’inizio dell’anno. Quando tu l’anno prima raggiungi il secondo posto, con numeri straordinari, ĆØ normale che tutto l’ambiente pensi di poter ottenere ancora di più. Poi ripetersi però non ĆØ sempre facile ed evidentemente c’è stato anche un calo mentale. Spiegazione? Penso che abbia influito molto anche il cambiamento che c’è stato dal punto di vista dirigenziale. La partenza di Tare ĆØ stata fondamentale, anche perchĆ© la Lazio era abituata ad avere all’interno del suo organico una figura simile. Lui ha aiutato a costruire quella squadra e penso che ai giocatori che lo avevano vissuto, sia mancato molto. La stagione ĆØ partita in maniera complicata, ma comunque hanno raggiunto un grande traguardo centrando gli ottavi di finale di Champions. Non era assolutamente scontato. Poi giocando su due o tre fronti, ĆØ normale perdere per strada qualcosa, non riuscendo ad essere sempre al massimo. Credo che nella rosa mancassero almeno due o tre elementi importantiā€.

Il suo pensiero sui cambiamenti della Lazio: da Milinkovic a Tudor

ā€œLa partenza di Milinkovic-Savic ĆØ stata sottovalutata. Parliamo di un calciatore molto difficile da sostituire, anche se oggi c’è un ragazzo molto valido come Guendouzi. Il francese ha fatto molto bene, ma Sergej nella Lazio era fondamentale. Man mano hanno visto l’obiettivo allontanarsi e questo ha portato al cambio del tecnico. Resta l’amarezza anche per la semifinale di Coppa Italia che poteva essere alla portata della Lazio. Con Tudor però, questa squadra ha ritrovato un ritmo alto”.

E su Igor Tudor, Lorik Cana dice:

“ƈ un allenatore che mi ĆØ sempre piaciuto, anche se non lo conosco personalmente. Mi piace il suo carisma, e dall’esterno apprezzo il modo che ha di gestire il gruppo e di parlare. Le sue squadre hanno sempre giocato benissimo. In particolar modo ha fatto molto bene a Marsiglia e vi assicuro che era arrivato in una situazione delicata. Ha fatto una stagione fantastica, e lƬ non era semplice. Mi hanno sempre parlato tutti molto bene di lui, soprattutto la presidenza del club francese. Alla Lazio ha dimostrato di saper sfruttare anche una piccola parte di campionato. Ha giĆ  fatto vedere belle cose e ha fatto ritrovare a questa squadra la freschezza mentale che si era un po’ persa nella gestione Sarriā€.

L’ultima partita di Felipe Anderson

Compagni durante i primi anni alla Lazio, Cana ha parlato anche di Felipe Anderson, arrivato alla sua ultima partita in biancoceleste.

ā€œFelipe ha fatto delle cose ottime alla Lazio. Mi ricordo bene quando ĆØ arrivato nel 2013, era un ragazzino. ƈ sempre stato uno molto tranquillo, un personaggio stupendo, un ragazzo positivo, pacato ed educato. Credo che a volte sia addirittura troppo gentile. Lo ricordo sempre con grande piacere. ƈ arrivato in sordina e poi ha improvvisamente accelerato, diventando imprendibile nella stagione 2014-15. ƈ stato decisivo, praticamente riusciva a decidere le partite anche da solo e rompeva gli equilibri. Poi ha fatto la sua esperienza all’estero ed ĆØ tornato. In parte ĆØ un peccato perchĆ© guardando a ciò che ĆØ riuscito a fare in determinate partite, le aspettative nei suoi confronti erano addirittura più alte. Un talento cristallino, che probabilmente si ĆØ espresso per metĆ  del suo potenziale. Avrebbe potuto fare di più? Assolutamente sƬ. Le cose che tu fai a un certo punto della stagione, non le fai per caso. Lui ha un talento innato, ĆØ sempre stato capace di fare cose che agli altri non riuscivano, ma purtroppo non ĆØ riuscito a farlo costantemente. Questa probabilmente ĆØ la differenza tra un calciatore forte e un fuoriclasse. Rimane però un ragazzo che ricordo con grandissimo piacere. Per la Lazio ĆØ stato un giocatore fortissimo, molto legato soprattutto all’ambiente e ai tifosiā€.

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2 Commenti
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binance US-registrera
1 anno fa

Thanks for sharing. I read many of your blog posts, cool, your blog is very good.

2 anni fa

ā€œStagione della Lazio condizionata dalle aspettativeā€…sisi, ha capito tutto l’amico dello scafista…

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