Lazio – Spezia, domani esordio in campionato casalingo per i biancocelesti, che ritroveranno i propri tifosi per la prima volta dopo il Covid
Vigilia di campionato per laĀ Lazio che domani affronterĆ lo Spezia (ore 18.30) all’Olimpico: sarĆ la prima volta nell’era post Covid con i propri tifosi in casa. Oggi alle 11.45 – pochi minuti prima del sorteggio dei gironi di Europa League – il tecnico Maurizio Sarri in conferenza stampa a Formello presenta la partita contro i liguri.
Dopo Empoli ha dato un voto alto alla Lazio, ma ha detto che si aspetta qualcosa in più: in cosa?
“Dobbiamo cercare di migliorare in tutti gli aspetti, a Empoli nel secondo tempo il baricentro della squadra era troppo basso. Piano piano riusciremo a salire, sarĆ un percorso non con una crescita lineare”.
Come sta Luiz Felipe? SarĆ necessario un altro centrale?
“Siamo sicuri che non ha subito un infortunio serio, ha fatto accertamenti questa mattina. Oggi pomeriggio e domani mattina valuteremo se ci sarĆ con lo Spezia. Kamenovic resterĆ ? Non lo so, dipende da come evolverĆ il mercato. Altra anomalia del calcio moderno, questa gestione di partite di campionato con le trattative aperte”.
Basic ĆØ pronto per giocare domani?
“Fisicamente sƬ, ha giĆ giocato tre partite in Francia. Chiaramente il suo inserimento non può essere veloce come quello di Pedro. Viene da un altro campionato, parla un’altra lingua, ha fatto altre esperienze. Il ruolo? L’ho visto non molto. Può giocare intermedio, in entrambe le posizioni perchĆ© usa tutti e due i piedi. Ha un buon inserimento, quindi penso di escludere di metterlo davanti la difesa”.
Sta studiando un eventuale cambio di modulo?
“In realtĆ abbiamo fatto delle partite con una squadra con un 4-3-1-2 ma soltanto perchĆ© stavamo provando l’assetto dell’Empoli, contro cui avremmo giocato il sabato”.
Il calcio italiano ha perso molti talenti e ora saluta anche Ronaldo, eppure l’Italia ha vinto l’Europeo…
“I risultati delle nazional non corrispondono più ai movimenti calcistici del paese. I giocatori vanno e vengono, contano le idee e in Italia ci sono adesso”.
Come procede l’apprendimento di Luis Alberto?
“Fisicamente ĆØ in crescita, noi però dobbiamo gestire una squadra di transizione non semplice. La Lazio a centrocampo poteva permettersi certe cose perchĆ© c’erano cinque difensori e una punta e mezza. Nelle prime partite abbiamo privilegiato la soliditĆ , ma questo non vuol dire che Luis Alberto non sia importante. A me piacciono sempre i giocatori di qualitĆ ”.
Quale sarĆ il ruolo della Lazio in Europa League?
“Non possiamo spendere energie adesso pensando all’Europa League che comincia tra 20 giorni. La faremo con molto impegno. Con l’introduzione della Conference, sarĆ più difficile, anche i gironi, che l’anno scorso erano più abbordabili



Se non lo usa davanti alla difesa chi dĆ il cambio a leiva