Dopo la conferenza di Marco Baroni, ĆØ stato presentato il progetto Share the Good presso la sala stampa del Training Center di Formello. Il comunicato:
“Fondazione Lazio 1900 e S.S. Lazio scendono in campo per bambini e famiglie in difficoltĆ . Con il Patrocinio dellāAssessorato alle Politiche Sociali di Roma e insieme al Banco Alimentare di Roma, Banco Alimentare del Lazio, Croce Rossa Roma Capitale e la ComunitĆ di SantāEgidio, parte il progetto “Share the Goodā, per riempire i magazzini delle associazioni cittadine con beni di prima necessitĆ . IlĀ progetto si sviluppa su due filoni: la raccolta di alimenti di prima necessitĆ allo stadio Olimpico, in occasione delle partite della S.S. Lazio, e la āspesa sospesaā presso i supermercati e altre sedi a partire da gennaio. Il primo appuntamento allo stadio Olimpico sarĆ in occasione di Lazio-Inter del prossimo 16 dicembre: sono previsti punti di raccolta allāaltezza dei pre-filtraggi di Viale dei Gladiatori, Piazza Lauro De Bosis nelle vicinanze dellāobelisco e Piazzale Dodi, zona stadio dei Marmi. I tifosi troveranno ad accoglierli volontari delle tre associazioni e della Fondazione Lazio 1900. La Fondazione e la S.S. Lazio invitano i tifosi a donare alimenti ben conservati, non in vetro, con una data di scadenza lontana. Si consigliano cibi come tonno e carne in scatola, pasta e riso, prodotti per lāinfanzia (omogeneizzati, latte in polvere e pannolini), latte a lunga conservazione, legumi e pelati in scatola. Ricordiamoci, quando facciamo la spesa, di chi ĆØ in difficoltĆ : anche un piccolo gesto può fare molto.”
Le parole dei protagonisti:
Cristina Mezzaroma (presidentessa fondazione Lazio):
“Quest’idea ci ĆØ venuta qualche tempo fa parlando con l’assessora Funari, che mi ha esposto la difficoltĆ di tante famiglie di avere del cibo. Ho pensato di fare qualcosa insieme come Fondazione, Lotito mi ha dato l’ok. La riunione fattiva con Croce Rossa, Banco Alimentare Lazio, Banco Alimentare Roma e Sant’Egidio c’ĆØ stata l’altro giorno: ho detto intanto di iniziare, poi aggiusteremo il tiro. Voglio dare la possibilitĆ alle persone di avere una tavola imbandita. La Lazio avrĆ dei punti di raccolta (tre) grazie anche a Sport&Salute durante tutte le partite fino alla fine del campionato. A gennaio partiranno i supermercati, stiamo giĆ avendo contatti con due grandi catene su Roma. A livello alimentare ovviamente ci sono dei paletti: abbiamo escluso il vetro e i cibi deperibili, e promosso quelli con una lunga scadenza. Il momento dello stadio deve essere anche di responsabilitĆ civile, non solo di divertimento. Ć il calcio che si unisce alla societĆ . Ho piena fiducia che i tifosi facciano vedere quanto il loro cuore sia grande, quanto partecipano e quanto sentono vicini chi ĆØ meno fortunato di loro. La prima raccolta allo stadio ci sarĆ a Lazio – Inter del 16 dicembre alle 20:30.”
Armando Calveri (segretario generale S.S.Lazio):
“Desidero esprimere gratitudine per il lavoro che svolgono la Croce Rossa italiana e il Banco Alimentare. Tra i bisognosi c’ĆØ qualcuno che ĆØ in seria difficoltĆ nel chiedere del cibo alle mense, io ne sono testimone diretto perchĆ© . Il messaggio che parte dalla Lazio inizia da un mondo in cui la ricchezza fa da padrone. Sono convinto che i ragazzi che rappresentano la nostra squadra hanno un cammino che si sposa con il concetto di sacrificio e solidarietĆ . Sono elementi essenziali per arrivare ai risultati. La squadra farĆ la sua parte. La tifoseria della Lazio, tanto criticata e vituperata, quando ĆØ l’ora del bisogno ha sempre risposto presente. Domani c’ĆØ una partita importante, però vi invito a riflettere su cosa ĆØ mancato alla Lazio in questi anni e per quale motivo siamo spesso attaccati, l’ultimo esempio con Amsterdam. Ć mancata la capacitĆ di supportare iniziative come questa, perchĆ© noi rappresentiamo non solo un campo da gioco, ma anche un messaggio di solidarietĆ , vicinanza e partecipazione alle esigenze della nostra comunitĆ .”
Francesco Pastorello (Roma Capitale):
“Assistiamo ogni anno a Roma 5mila famiglie e persone senza dimora. L’aiuto alimentare ĆØ quello più immediato per capire poi gli altri bisogni dei più sfortunati. Abbiamo l’opportunitĆ di parlare con loro e di capire le loro esigenze, come quelle sanitarie magari. Quello che chiediamo a tutti i tifosi ĆØ di condividere qualcosa, nessuno come loro conosce meglio l’importanza di andare nella stessa direzione. Credo sia un ottimo esperimento per aumentare le nostre risorse.”
Bruno Izzi (ComunitĆ Sant’Egidio):
“Il mondo dello sport scende in campo per una Roma più inclusiva. Nel mondo degli ‘scarti della societĆ ’ ci sono tante persone, dai più bisognosi ai lavoratori in difficoltĆ fino agli anziani con pensioni minime. La domanda cresce. Almeno un romano su dieci non ha un pasto completo tutti i giorni. Noi ne aiutiamo circa 16mila. Il problema della fame c’ĆØ anche dentro la nostra opulenta societĆ , tutto questo serve anche a ridefinire l’anima di questa cittĆ .”
Francesco Mazzotta (Banco Alimentare del Lazio):
“Mi piace pensare che ĆØ bello arrivare a unire il desiderio per cui un tifoso va allo stadio, quello del divertimento e del bello, al desiderio di bene. Dentro ciascuno di noi questo voler far del bene va coltivato, suscitato e ricordato. Siamo grati di questa iniziativa e ben contenti di mettere la nostra esperienza a disposizione.”
Manuele Perrotta (Banco Alimentare Roma):
“Spero non sia l’ultima iniziativa, ma la prima di tante. Questa connessione ĆØ una cosa importante, bisogna mettere una luce a questo modo. Abbiamo aderito con slancio alla proposta. Ć fondamentale raggiungere le persone per quest’azione di inclusione. Mi auguro che possa essere un percorso lungo.”


