L’assenza di Zaccagni apre il ballottaggio per la fascia. Isaksen è tra i candidati e si prepara a guidare l’attacco biancoceleste. Quattro gol nelle ultime cinque presenze e un precedente favorevole al Maradona.
Lazio, Isaksen può diventare capitano
Gustav Isaksen capitano della Lazio contro il Napoli? È una possibilità che prende quota in vista della trasferta di domenica al Maradona. Con Mattia Zaccagni fermo per infortunio, Gennaro Gattuso dovrà assegnare la fascia a un nuovo giocatore. Tra i candidati c’è proprio l’esterno danese, diventato uno dei protagonisti della straordinaria partenza biancoceleste.
Quattro gol nelle ultime cinque partite
La crescita di Isaksen è testimoniata dai numeri. Il classe 2001 ha realizzato quattro reti nelle ultime cinque presenze, ritrovando una continuità realizzativa mai raggiunta prima. Dal suo arrivo alla Lazio ha totalizzato 131 partite e 18 gol, ma è soprattutto con Gattuso che ha compiuto il salto di qualità.
Il tecnico ne apprezza velocità, sacrificio e capacità di incidere nei momenti decisivi.
Napoli, uno stadio che porta fortuna
Il Maradona evoca ricordi positivi per il danese, già protagonista contro gli azzurri nelle precedenti stagioni. Gattuso si affiderà alla sua imprevedibilità per mettere in difficoltà la difesa del Napoli.
Senza Zaccagni, l’allenatore dovrebbe spostare Noslin sulla sinistra, confermando Isaksen a destra e affidando ad Andrea Pinamonti il ruolo di centravanti.
Da Robben alla leadership
A Formello è comparsa anche una figurina di Arjen Robben, riferimento ideale per caratteristiche e movimenti offensivi. Un paragone suggestivo che racconta le aspettative attorno all’esterno.
La fascia resta un’ipotesi, ma la sua centralità nella squadra è ormai una certezza. A Napoli Isaksen vuole confermare il momento positivo e trascinare la Lazio in un’altra sfida fondamentale per il primato. Il Corriere dello Sport.


