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Penna in Transferta, Pastorella: “La Lazio è la rivelazione di questo campionato. Allegri è stato bravo a ricompattare la Juve dopo la penalizzazione”

Penna in Trasferta, in vista di Lazio-Juventus abbiamo contattato Emanuele Pastorella di TifoJuventus per sapere come si sta preparando la squadra bianconera per il big match del sabato sera

Lazio-Juventus è la sfida più importante della 29^ giornata di Serie A, che stavolta si giocherà tutta tra venerdì e sabato, visto che domenica 9 aprile sarà Pasqua. Le partite tra queste due squadre sono sempre state ricche di spettacolo e di gol e talvolta avevano in palio Coppe e Supercoppe italiane, oltre ad essere state, in qualche occasione, anche degli scontri diretti per il vertice della classifica. Questa volta non c’è nulla in palio, ma entrambi i club non intendono fermarsi e vogliono proseguire la loro striscia di risultati utili. Per parlare di big match del sabato sera e di come la squadra bianconera si sta preparando per questa gara, c’è la Penna in Trasferta di Emanuele Pastorella, di TifoJuventus.it che segue da vicino la compagine di Allegri.

Lazio-Juventus è il big match del sabato sera pre pasquale: entrambe le squadre vengono da un trend positivo di risultati e tutt’e due hanno difese quasi impenetrabili. Sulla sponda bianconera, quanto può incidere questa sfida nel prosieguo per il finale di stagione?

“Ormai tutte le partite sono fondamentali e importanti allo stesso modo per la Juventus, costretta a rincorrere dopo la mazzata dei 15 punti e un avvio ad handicap ad inizio stagione. La squadra ha saputo compattarsi dentro e fuori dal campo e i risultati stanno arrivando su più fronti, perché anche in Europa, dopo il disastro in Champions, è comunque ancora in corsa”.

Lazio-Juventus è potenzialmente anche uno scontro diretto tra la terza e la seconda (virtualmente) in classifica. Nonostante le fatiche di martedì in Coppa Italia contro l’Inter, la squadra bianconera adora questo genere di sfide, ma quanto sarà complicato affrontare la compagine biancoceleste che è in piena crescita in questa stagione?

“La Lazio è, a tutti gli effetti, la vera rivelazione di questo campionato, si vede che il lavoro di Sarri sta dando i suoi frutti e la squadra li sta raccogliendo. I bianconeri sono al primo trittico di gare in una settimana dalla pausa per le nazionali, di conseguenza da un punto di vista fisico e mentale non dovrebbero patirlo troppo. Allegri è ben consapevole che, per tutto il mese di aprile, bisognerà giocare tanto e spesso, ma la sua squadra è abituata a farlo e adesso ha praticamente recuperato tutti gli effettivi della rosa”.

Lazio-Juventus è il primo incrocio stagionale tra le due squadre allo stadio Olimpico di Roma, dove ci sarà il tutto esaurito. Rispetto alla gara d’andata e di Coppa Italia, giocate entrambe allo Stadium di Torino, a cosa deve fare particolarmente attenzione la squadra bianconera, oltre al fatto di non giocare tra le mura amiche?

“La Juve ha patito incredibilmente le trasferte di quest’anno, giunti a tre quarti di stagione non può più essere un caso. Ultimamente ha migliorato il rendimento e si è portata al quarto posto in questa speciale classifica, ma i gol segnati sono davvero pochi: appena 12 in 13 gare esterne, soltanto chi è in lotta per non retrocedere ha numeri peggiori da questo punto di vista”.

Lazio-Juventus è anche Sarri vs Allegri: due allenatori toscani che sono diventati centrali per le rispettive squadre per motivi analoghi, seppur diversi. Riguardo l’allenatore bianconero, quanto è stato difficile per lui ottenere questa serie di risultati, nonostante la penalizzazione subita dei 15 punti in meno in classifica?

“Paradossalmente la penalizzazione ha quasi dato la scossa alla Juve: nella prima parte di stagione si è vissuto di alti e bassi, da gennaio in avanti invece i bianconeri hanno commesso pochissimi passi falsi tra campionato ed Europa. Credo che proprio in questa situazione si sia vista la bravura e l’esperienza di un allenatore che, nonostante le tante critiche per il gioco espresso, alla fine sta disputando una stagione interessante. Ma è ancora tutto in bilico: ci sono troppe situazioni da dentro o fuori per poter dare un giudizio definitivo, la Juve ha ancora troppe partite da giocare per valutare il cammino in maniera globale”.

Lazio-Juventus sarà anche una partita ricca di duelli individuali sia a distanza che ravvicinati: Provedel vs Szczeny; Milinkovic vs Rabiot; Immobile vs Vlahovic e molti altri. Dal punto di vista bianconero, su chi e/o cosa bisogna fare attenzione per arginare la Lazio e su chi e/o cosa deve puntare la Juve per vincere questa sfida?

“Il duello più interessante è proprio quello tra i portieri, non mi sarei mai aspettato di vedere una Lazio così dal punto di vista difensivo. A centrocampo, volendo azzardare, può essere un confronto tra il presente (Rabiot) e il futuro (Milinkovic-Savic) della Juve, anche se è ancora tutto da vedere quali saranno i destini dei due calciatori. E anche il duello in attacco è da non sottovalutare, tra due bomber che non stanno tenendo i ritmi realizzativi delle scorse stagioni anche per tanti problemi fisici. Aggiungo un’altra sfida nella sfida: Luis Alberto, un maestro nel suo ruolo, e Fagioli, un ragazzo che sta crescendo a vista d’occhio e che potrà fare molto comodo anche a Mancini in ottica azzurra”.

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