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Lazio, Diamo i Numeri: Immobile a caccia dell’ennesimo record di Piola

Torna la rubrica dei numeri a cura di Daniele Caroleo. Oggi puntata speciale: il derby

Il Derby della Capitale non è mai una partita come le altre, sebbene, come ricordato in un certo senso anche da Sarri, la sfida tra Lazio e Roma valga, sostanzialmente, “solo” 3 punti in campionato.

Per l’allenatore biancoceleste, in tutti i casi, questo sarà il suo 12esimo derby in carriera, considerando quelli londinesi, con il Chelsea, e quello della Mole, sulla panchina della Juventus. Il bilancio complessivo è certamente positivo, visto che si contano ben 8 vittorie (compresa quella ottenuta nel derby di Roma, nella sfida di andata di questa Serie A) un pareggio ed appena 2 sconfitte (giunte, però, entrambe in “trasferta”) per il tecnico toscano.

In queste occasioni, Pedro ha, di fatto, caratterizzato quasi sempre gli esordi di mister Sarri in occasione di una stracittadina. Nel primo derby di Premier League dell’ex allenatore di Empoli e Napoli, giocato contro l’Arsenal, ad esempio, il successo per 3 a 2 dei Blues arrivò proprio grazie alle reti di Morata, Marcos Alonso e del fuoriclasse spagnolo attualmente in forza alla Lazio. Lo stesso Pedro, poi, firmò una delle 2 reti con le quali il Chelsea superò il Fulham di Claudio Ranieri. Senza dimenticare, ovviamente, il gol con la maglia biancoceleste nel vittorioso Derby di andata, allo Stadio Olimpico, che lo ha fatto diventare, tra le altre cose, il 3° giocatore nella storia a segnare nella stracittadina capitolina, in Serie A, con entrambe le maglie, dopo Arne Selmonsson e Aleksandar Kolarov.

Oltre allo spagnolo, gli uomini chiave in maglia biancoceleste potrebbero essere Milinkovic-Savic e Ciro Immobile. Il serbo, ad esempio, come ricordato da OPTA, risulta essere il centrocampista che ha preso parte a più gol in questo campionato, a quota 17 (8 reti e 9 assist), ed è ad un passo dallo stabilire il proprio record personale di partecipazioni attive da quando milita in Serie A (attualmente ha già eguagliato il suo precedente primato ottenuto nel torneo 2020/2021). Il bomber di Torre Annunziata, invece, ha già avuto modo di segnare 4 reti nel Derby di Roma in Serie A e, nella storia della competizione, soltanto 2 giocatori biancocelesti ne hanno realizzati di più contro i rivali capitolini: Silvio Piola (con 6 gol) e Tommaso Rocchi (a quota 5 marcature).

La Lazio, per altro, arriva a questa sfida in qualità di secondo attacco più prolifico del campionato (58 reti segnate complessivamente, dietro solo all’Inter che di gol ne ha fatti 61) e forte di una nuova consapevolezza dal punto di vista difensivo, con 2 clean sheet consecutivi e ben 6 nelle ultime 8 partite (nelle prime 21 giornate di Serie A i biancocelesti erano rimasti con la porta imbattuta in appena 2 occasioni): dall’inizio del 2022, nei 5 principali campionati d’Europa, solo la Real Sociedad è riuscita a fare meglio della squadra capitolina (con 7 clean sheet, contro i 6 dei biancocelesti).

Inoltre, la Lazio è attualmente la squadra che ha la differenza maggiore tra gol ed Expected goals (+13), mentre la Roma, al contrario, è quella che, ha segnato meno reti rispetto alla qualità dei tiri tentati nel campionato in corso fino ad orra (il dato attuale è -10).

C’è anche da dire, però, che la squadra giallorossa è imbattuta da ben 8 partite di campionato (con 4 successi ed altrettanti pareggi) e non perde, nei Derby giocati in casa, dal 30 aprile 2017 (in quell’occasione la vittoria della Lazio fu firmata dalla doppietta di Keita e dalla rete di Dusan Basta). Senza dimenticare che il club biancoceleste non conquista i 3 punti, nel Derby di ritorno, da 2 stagioni a questa parte (un pareggio ed una sconfitta sono stati gli ultimi risultati, in questo caso, per i giocatori con l’aquila sul petto).

Freddi numeri a parte, comunque, ora il Derby si dovrà giocare sul campo, sul manto erboso dello Stadio Olimpico, dove prevarranno, ovviamente, le motivazioni, le capacità, le scelte tecniche e la qualità degli interpreti. Per una sfida, quella tra Lazio e Roma, che non può, ovviamente, essere considerata come tutte le altre partite di campionato, ma che alla fine, è giusto ricordarlo, vale anche lei “solo” e soltanto 3 punti.

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