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Giulio Cardone

Lazio – Udinese, le Cardopagelle: Patric disastroso, Reina… è l’ora di Strakosha!

Lazio – Udinese, i voti e le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone

Reina 4,5

Quattro tiri, quattro gol. Mister, quando cambia il portiere? Pure sfortunato, è un’aggravante.

 

Lazzari 5

Malissimo in difesa e nelle rifiniture dopo i soliti scatti da sprinter.

 

Patric 4

Beto per lui è immarcabile. E si fa pure espellere. Disastroso in marcatura. Da oggi andrebbe considerato solo come riserva nel ruolo di terzino destro.

 

Acerbi 6

Confuso pure lui in difesa, ma almeno segna il (gran) gol della speranza. Certo non riesce a comandare la linea come gli chiede Sarri.

 

Hysaj 5

Meglio di Patric come centrale, coinvolto comunque nell’ennesima tremenda serata della difesa.

Milinkovic 6+

Un gol meraviglioso dopo un primo tempo da cancellare. Gara a due volti, però si è capito che Sarri non gli può chiedere di pressare in quel modo forsennato.

Cataldi 5

Non è assolutamente in grado di proteggere la difesa. Un problema che Sarri è chiamato a risolvere: Danilo è adatto solo alla costruzione, nel calcio però le fasi sono due.

 

Luis Alberto 5

Non si può dire che non si impegni o non ci provi, comprese due belle conclusioni, ma è la controfigura del Toque che – tra gol e assist – decideva quasi tutte le partite con Inzaghi.

Felipe Anderson 5

L’azione del gol di Immobile e basta. Non esce dal tunnel, è il momento di lasciarlo riposare e puntare su Zaccagni.

Immobile 6.5

Gol numero 14 in stagione, è lui che tiene a galla la Lazio con quella rete e l’atteggiamento sempre aggressivo, da trascinatore. Troppo nervoso, ma posso capirlo: la squadra non segue le indicazioni di Sarri come il capitano vorrebbe. Mai a digiuno in questa stagione per due gare di seguito, si conferma essenziale.

Pedro 6,5

Anche per lui primo tempo di movimento sterile, poi si scatena nella ripresa: gran gol e tante iniziative. Sarà stanco, ma non può proprio rifiatare.

Sarri 5

Se la fase difensiva è così orribile, non può non essere anche colpa sua. Mi è piaciuto il carattere e la voglia con cui la squadra ha voluto ribaltare il risultato, meno la paura – il terrore – sulla punizione finale. Ma 29 gol subiti in 15 gare sono un’enormità. Speriamo riesca a mettere mano alla fase di non possesso nel più breve tempo possibile, anche se ci stiamo rassegnando a una stagione anonima. Troppo grave questa mancata vittoria per non essere pessimisti, stasera. Difficile riprendersi da una botta del genere, il gol subito al 99′, ma la Lazio è chiamata a farlo, punto.

Basic 6+

Bellissimi la traiettoria per il gol di Acerbi e un tacco per Milinkovic. Può fare il play, va inserito dall’inizio.

Radu 6,5

Prestazione sorprendente per quantità e anche qualità. Ancora più incomprensibile perché Sarri non lo abbia mai considerato come terzino sinistro.

Zaccagni 5,5

Non è colpa sua se il disastroso arbitro (Piccinini voto 3) legge al contrario la situazione finale: è lui a subire fallo, non il contrario. Bisogna insistere sull’ex veronese, più reattivo di Felipe. Però mi aspettavo qualche contropiede che chiudesse il risultato.

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