Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

Lazio, primo incrocio con Inzaghi all’Olimpico: quale accoglienza riceverà?

Lazio - Verona, Simone Inzaghi

Lazio, la sfida con l’Inter di sabato all’Olimpico riporterà Inzaghi per la prima volta a Roma da avversario. Come lo saluteranno i tifosi?

di Michele Massari

Lazio – Inter si avvicina. All’Olimpico, per la prima volta, tornerà da avversario Simone Inzaghi, che per 22 anni ha indossato la maglia e la giacca biancoceleste. Sono passati 4 mesi e mezzo da quel 27 maggio in cui il tecnico decise di non presentarsi più a Formello per firmare il suo rinnovo con il presidente Lotito e di accettare la corte nerazzurra. Il repentino cambio di idea di Inzaghi ha diviso la tifoseria sulle motivazioni che lo hanno spinto ad un tale gesto: semplice opportunismo o valutazione ponderata? Ora però, sulla panchina biancoceleste, c’è Maurizio Sarri, che ha portato un’aria nuova e sta provando ad aprire un nuovo ciclo. Dopo 5 anni di 3-5-2 “inzaghiano”, si è passati al “Sarrismo”, col suo marchio di fabbrica: il 4-3-3.

Si sono disputate le prime 7 gare di campionato. Attualmente l’Inter è 3° a 17 punti e la Lazio è 6° a quota 11. Inevitabilmente sarà uno scontro diretto tra squadre che competono per la zona Champions. Classifica a parte, sarà una notte che potrà essere romantica o meno, a seconda di come verrà accolto il neo allenatore dell’Inter dalla tifoseria laziale. A distanza di mesi ancora non è chiaro cosa succederà di preciso a pochi minuti dall’inizio della gara. La Curva Nord starebbe preparando un’accoglienza speciale ma in ogni caso saranno attimi ricchi di emozioni contrastanti, ma anche spontanee, che è giusto esprimere e vivere liberamente. Persino durante la gara e a match concluso ci saranno attimi del genere. Comunque vada, ciò che rimarrà più in testa sarà sempre il risultato finale. Nel mondo del calcio, non c’è mai abbastanza spazio per i sentimenti. L’obiettivo rimane vincere e raggiungere i propri obiettivi.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Quella splendida maglia Umbro e quel numero 11 sulla schiena. Ricordi indelebili della mia adolescenza. Beppe per sempre nel mio cuore."

Immobile da record: superato Inzaghi in Europa

Ultimo commento: "Mah , realizzare un calcio di rigore non è mai stata una cosa facile........tant'è che la sua mancata realizzazione ( ben due rigori falliti ) ci è..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Approfondimenti