Resta in contatto

News

Lazio, Sarri: “Bisogna cambiare la mentalità: questa squadra si culla sulle vittorie”

Lazio, le parole del tecnico dopo il KO di Bologna

La Lazio cade in casa del Bologna con un pesante 3-0 nel lunch match della settima giornata di Serie A. A fine gara Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky: “Siamo arrivati scarichi oggi, sotto ogni punto di vista. Dobbiamo capire perché siamo partiti così e poi dimenticare la partita velocemente. Quando sei stanco, lo sono anche tutti i componenti dell’ambiente. Qui invece è stata una questione di mentalità. Negli anni precedenti la squadra ha dimostrato di saper fare strisce di risultati vincenti, ma anche perdenti. Milinkovic e Luis Alberto? Sono poco portati alla fas difensiva e devono essere centrocampisti totali. Le caratteristiche per esserlo ce le hanno comunque, ma dipende da loro. Rosa completa? In ogni squadra c’è qualche criticità, non può essere un problema di fine settembre o inizio ottobre. Certo quello che ha fatto la Lega a noi col calendario non deve succedere più, però noi siamo entrati scarichi in campo e non deve capitare più. Oggi gli spazi ce li siamo chiusi da soli, non è tanto il Bologna che si è chiuso bene. Siamo stati passivi e ci siamo pestati i piedi da soli. Tra l’altro il nostro centrocampo è tecnico e sa palleggiare. Non mi aspettavo queste difficoltà. Espulsione Acerbi? Questo genere di partite creano questi pericoli per chi perde ed è capitato con Acerbi”.

le parole a Dazn

“Siamo arrivati scarichi a questa partita. Oggi ho visto in campo una squadra rabbiosa e una molle. Bisogna farci un esame per capire cosa non è andato, ma la gara di oggi davvero non si può commentare. Non abbiamo perso per il calendario, anche se siamo stati l’unica squadra in Europa ad aver giocato dopo 60 ore. Non so cosa succede ai ragazzi, se è un problema ambientale o mentale se è un problema dei leader di questa squadra. Un calciatore che è qui da sei anni mi ha detto: “Succede sempre così, dopo due o tre vittorie arriva il calo mentale”. Ringrazio il pubblico della Lazio che ha sostenuto una squadra morta per tutta la gara e non possiamo chiedere di meglio. C’è da cambiare una mentalità, forse questa squadra si culla troppo sulle vittorie. Le vittorie vanno bene ma possono restare sulla testa dei ragazzi solo sette ore, poi bisogna pensare alla gara successiva”.

Così a LSR:

“Abbiamo fatto una partita senza energie, eravamo spenti dal punto di vista mentale. Ho visto una squadra attiva e reattiva che ha preso tutte le seconde palle e contrasti, dall’altro lato una squadra scarica. Se il presupposto mentale è questo, è inutile continuare a perderci tempo. Parolo ha detto che siamo sempre stati questi, la mentalità c’è da anni, quando ci sono alcuni risultati utili consecutivi si sbaglia sempre, ci si monta la testa. Non so a cosa sia dovuto questo e quanto tempo ci vorrà per cambiare. Il pubblico è stato straordinario, al termine della sfida non ha fischiato nessuno, hanno continuato ad incitare i ragazzi. Dal punto di vista fisico, siamo l’unica squadra in Europa che ha giocato giovedì e oggi a quest’ora, è un’anomalia. Non deve essere un alibi, perché magari avremmo fatto la stessa gara, ma qualcosa lascia. Arbitro? Non ha influito nel risultato, ma queste scene di arbitro protagonista lo vedo solo in Italia”.

17 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
17 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Il libero e capitano della Lazio del primo scudetto

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Unico , indimenticabile , una bandiera , un trascinatore ... di una tale Lazialita' senza rivali.......Quel coraggio di affrontare una curva..."

Immobile da record: Ciro stacca Quagliarella e punta la top 10 assoluta dei marcatori in A

Ultimo commento: "Quindi caro Val dormi tranquillo con Lotito tutto quello che potevamo fare lo abbiamo fatto, continueremo a galleggiare. ..."

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "emozioni infinite in curva nord! con questa luce che mi abbagliaaaa....Grazie Beppe sei un grandissimo"
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da News