Resta in contatto

Calciomercato

Lazio, Lotito non chiude al difensore: “Il mercato non è mai chiuso. Vediamo quello che succede”

Per il presidente della Lazio il mercato non è chiuso. Lo ha dichiarato lui stesso ieri sera margine della presentazione della Lazio Women.

Dopo la presentazione della Lazio Women a via Veneto ieri sera, Lotito ha risposto a chi gli chiedeva di un possibile arrivo di un difensore per la rosa di Sarri.

Penso che la squadra possa competere alla pari con tutti, poi dopo si vedrà come andranno le cose. Ho già detto che il mercato non è mai chiuso. Come si dicie: il peggio non è mai morto… ma nemmeno il meglio. Le cose si fanno man mano, vedremo quello che succederà. Noi siamo convinti di aver allestito una squadra adeguata alle esigenze e alle richieste di carattere tecnico. Ora vedremo quello che i giocatori faranno in campo.

Per quelli che erano i propositi iniziali mi risulta che abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi di mercato. Ma sono tute situazioni che non afferiscono al mio ruolo. Io faccio il presidente, non il direttore sportivo o il tecnico. Le condizioni devono essere valutate da chi ritiene che possano essere necessarie.

Non devo dire io quello di cui parliamo con l’allenatore, altrimenti il direttore sportivo che ci sta a fare? Ci sono scelte che vengono prese di comune accordo, io me ne prendo la responsabilità perché sono il capo dell’azienda e quindi è giusto che le scelte che fanno gli altri, che io recepisco, siano anche le mie scelte. Non è che ho posto dei problemi.

Siamo partiti da una squadra che era abituata a giocare con un assetto tattico completamente diverso e l’abbiamo rivoluzionata. Avevamo dei calciatori che erano idonei al 3-5-2 e siamo passati al 4-3-3: cambia completamente l’assetto della squadra. Non è un problema di chi comprare, si tratta piuttosto di fare la convergenza ad un’automobile: bisogna vedere se è riequilibrata o meno.

Sta poi anche al manico del guidatore. Perché se l’autovettura non è confacente è un problema che vedremo cammin facendo, non certo oggi. Non posso dire già oggi se la squadra funziona o viceversa se va migliorata. Penso che si siano persone idonee per ricoprire i vari ruoli. Abbiamo cambiato alcuni calciatori, come Correa: un buon giocatore, ma non poteva più giocare con noi perché non si attagliava al nuovo assetto tattico. Non c’entra la qualità. Serve capire se quelli che abbiamo mantenuto abbiano la capacità di adattarsi al modulo e mi sembra che lo stiano dimostrando.

Il mister ha grande esperienza, è un maestro di calcio e riteniamo che sia capace di migliorare le potenzialità dei calciatori per portarli ad esprimersi al 100%“.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Ultimo commento: "sformavo i suoi scarpini PUMA"

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Ultimo commento: "Noi tifosi non conosciamo mai bene un giocatore sotto il profilo umano e personale. Né si può giudicare la vita privata di nessuno tantomeno di un..."
Advertisement

Altro da Calciomercato