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Lazio, perché Caicedo deve rimanere

Con il mercato di gennaio alle porte si fanno insistenti le voci che vorrebbero Caicedo lontano dalla Lazio.

Di Chiara Hujdur

L’ecuadoriano, però, si sta rivelando anche in questa stagione una risorsa importante per Inzaghi e sarebbe ingenuo privarsene ora. Prima le voci su un interesse della Fiorentina, poi la panchina a San Siro contro il Milan, hanno agitato l’ambiente Lazio che si interroga sul futuro di Felipe Caicedo.

I rumors su un apprezzamento della viola per il giocatore sembravano essersi placati con l’intervento di Tare nel prepartita di Lazio-Napoli, quando il ds ai microfoni di Sky aveva negato ogni contatto, passato e attuale, con la società di Commisso. Senonché, a distanza di pochi giorni, ecco che la questione Caicedo tiene di nuovo banco in casa biancoceleste, complici i novanta minuti di panchina contro il Milan, che pare non siano stati di gradimento del giocatore. Ma perché dare via ora Caicedo sarebbe un enorme sbaglio? Perché Felipanther, come è stato soprannominato dalle parti di Formello, si sta rivelando anche in questa stagione un asso nella manica di mister Inzaghi.

Destinato in estate alla partenza dopo l’arrivo di Vedat Muriqi, Caicedo alla fine è rimasto a Roma tutt’altro che controvoglia, fornendo prestazioni di gran lunga più convincenti di quelle del kosovaro, da cui ci si aspettavano prove decisamente migliori, visto l’investimento fatto. In continuità con quanto accaduto la scorsa stagione, l’ecuadoriano ha offerto un apporto determinante alla squadra nei momenti di necessità, con gol decisivi contro Torino, Juventus, Zenit.

A queste reti si devono aggiungere gli altri due centri  in campionato contro Atalanta e Verona, valsi però a poco date le sconfitte. I numeri di Caicedo continuano ad essere importanti, impreziositi dal fatto che i minuti giocati coincidano sempre con piccoli spezzoni di partita. Nuova stagione dunque, ma la musica non è cambiata per Felipe, che non smette di essere decisivo.

Questo Inzaghi lo sa bene, visto che è stato il primo a credere in lui quando nessuno, dopo il famoso errore di Crotone, era disposto a farlo. E ciò non può che far ben sperare la tifoseria biancoceleste, affezionata al suo “gigante buono” e che difficilmente, ad ora, digerirebbe una sua partenza.

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1 mese fa

Cerchiamo di liberarci dei giocatori inutili e non di quelli buoni…

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1 mese fa

PERCHÉ È L’UNICO CHE PUÒ TENERE ALTA LA SQUADRA E ALL’OCCASIONE SEGNARE GOL PESANTI.MURIQI..NON PERVENUTO.

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1 mese fa

Cerchiamo di liberarci dei giocatori inutili e non di quelli buoni…

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1 mese fa

Perché lotta e si guadagna lo stipendio!!!!!

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1 mese fa

Damoje muriqi alla fiorentina, ci teniamo Caisedo e ogni tanto buttiamo dentro Raul Moro

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1 mese fa

Non scherziamo

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1 mese fa

Semplice perche’ e’ forte

Ruggero
Ruggero
1 mese fa

Caicedo deve rimanere perché fa go, muriqi manco dar pizzicarolo segna ecco perché

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1 mese fa

Ma quelli inutili si possono usare al posto dei facioli per la tombola chiedo per la nonna

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1 mese fa

bella sega

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1 mese fa

Ora ci incateniamo per Caicedo?? Davvero??

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