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Giulio Cardone

Dortmund – Lazio, le Cardopagelle: Immobile formidabile, centrocampo sottotono

Dortmund – Lazio, nel nuovo formato ecco le pagelle del direttore Giulio Cardone

Reina 6

Incredibile, questa volta ha fatto meglio tra i pali che con i piedi. Due parate decisive sullo 0-0, però il gol dei tedeschi nasce da un suo rinvio non ben calibrato. Giusta comunque la scelta di Inzaghi di puntare sull’esperienza di Pepe, poi non impegnato nell’arrembante ripresa della Lazio.

 

Patric  6,5

Un errorino iniziale, poi bella partita dello spagnolo. Sì, stavolta anche in fase prettamente difensiva. Buone letture, anticipi puntuali e ottima gestione del pallone. Si è riscattato, Patric, dopo la pessima prova di domenica. E se non riesce a intervenire nell’azione del gol, è solo perché glielo impedisce Reus, in fuorigioco quindi attivo: la rete era da annullare.

Hoedt  6+

Senza il riferimento Haaland, non è stato facile per lui e Acerbi fronteggiare i rapidi attaccanti del Borussia. Però l’olandesone non perde mai lucidità, gioca una buona gara. Non vado oltre la sufficienza perché comunque il blitz del vantaggio tedesco sfonda nella sua zona.

 

Acerbi  6,5

Un quarto di voto in più di Hoedt per un salvataggio provvidenziale in mischia, nel primo tempo. Però anche lui doveva fare di più sull’incursione di Guerreiro. Resta l’impressione che le scorribande sulla fascia – comunque utilissime per creare superiorità numerica – lo mandino in debito d’ossigeno quando c’è da sbrigare il suo consueto lavoro prettamente difensivo. Ma lui è il Leone, inutile chiedergli di risparmiarsi.

 

Marusic 6

Guerreiro è il migliore dei tedeschi, ma il gol non è colpa sua. Se la cava bene nel fraseggio, non assistito nella consueta maniera dall’amico Milinkovic. Decisivo un suo tocco furbo nell’azione del rigore su Sergej.

 

Milinkovic  5,5

Si guadagna il rigore, è vero, ma nel complesso Sergej non mi è piaciuto. Troppo giù di condizione, non riusciva a contenere le incursioni dei centrocampisti gialloneri né a ripartire con la solita potenza. Solo una questione di forma da recuperare, ovviamente. Martedì sarà lui a regalarci la qualificazione, ne sono certo

Leiva  6

Mezzasquadra un po’ così, ha alternato recuperi alla sua maniera a qualche intervento fuori tempo. Comprensibile la sostituzione, stavolta.

Luis Alberto 5

Sinceramente mi aspettavo molto di più. Fa bene Inzaghi a sostituirlo e fa malissimo lui a prendersela. Si dedica solo alla fase offensiva, senza però trovare la giocata alla Toque, quella che fa la differenza. Iniziano a mancare le sue idee geniali.

 

Fares 6-

Decisamente meglio rispetto a domenica (ci voleva pochissimo), ma sempre un po’ bloccato in fase offensiva e spaventato in quella difensiva. Però in crescita, quindi va premiato. In attesa che torni più aggressivo sulla sua fascia: ai tempi della Spal saltava l’uomo, nella Lazio mai

Immobile 7,5

Nel primo tempo viene arginato bene e si dedica agli assist, nella ripresa spara due siluri dei suoi e il portiere del Borussia fa miracoli. Glaciale sul rigore, e non datelo per scontato: ogni volta che va sul dischetto, il pallone pesa sempre di più. Ma Ciro lo scaraventa comunque in porta. Formidabile.

Correa  5,5

Mezzo voto in più per la splendida palla che libera davanti alla porta Milinkovic, troppo altruista nell’occasione. Ma il Tucu non è per nulla cattivo – non una novità – quando si ritrova due palloni invitanti in area: un attaccante lì deve fare di più. Segnare, per esempio. Prova deludente.

Akpa Akpro  6,5

Gioca con naturalezza anche nel ruolo di Leiva: teniamone conto.

Pereira  6,5

Finalmente si fa notare, il ragazzo venuto da Manchester. Tante idee, iniziative interessanti, coraggio e una punizione ben tirata all’ultimo secondo: avesse segnato, sarebbe stata la svolta per lui e la Lazio. Ma segnali molto molto confortanti.

Escalante  6

Importante che sia tornato a dare il suo contributo, anche se per pochi minuti.

 

Caicedo 6

Eravamo preoccupati perché ieri ha lasciato l’allenamento e sembrava infortunato. Invece fa un un buon lavoro nel caos dei minuti finali, con la Lazio all’arrembaggio per trovare il gol qualificazione.

Lazzari  6,5

Mi è piaciuto come è entrato, con la voglia di aggredire la sua fascia e dimostrare che il titolare è lui. Aggancio da urlo, i soliti scatti e poi cross pericolosi. Forza Manuel, abbiamo bisogno del tuo sprint. Sinceramente, io lo avrei fatto giocare dall’inizio, con Marusic a sinistra.

 

Inzaghi  7

Quel gol subito alla fine del primo tempo, come con l’Udinese, poteva diventare una mazzata tremenda per la sua Lazio. Invece negli spogliatoi ha scosso la banda, che ha reagito alla grande e ha conservato l’imbattibilità. E’ l’unica italiana a non aver mai perso in Champions, ma ora serve almeno un punto con il Bruges per completare l’opera. Giusta la scelta di Reina in porta, meno – secondo me – quella di Milinkovic (fuori condizione) invece di Akpa Akpro e di Fares invece di Lazzari. Ma la sua Lazio ha gioco, carattere, personalità. Forza Simone, portaci agli ottavi!

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Claudio Giardinella
Claudio Giardinella
2 mesi fa

Inzaghi: 5,5. Devono giocare chi sono in condizione, no gente come Savic e Correa. Dopo i primi 3 cambi si è vista un’altra Lazio

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2 mesi fa

Voti troppo bassi quando si esce imbattuti da un tipo di scontro che si poteva vincere bisogna dare qualcosa in più a tutti e nienti insufficienze

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2 mesi fa

Voti troppo bassi, soprattutto per Hoedt; c’è da considerare che davanti avevano il Dortmund che è una signora squadra.

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2 mesi fa

Come sempre la maggior parte dei voti sbagliata #cardovisioni

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2 mesi fa

Trovo incomprensibile 3 insufficienze e 2 sufficienze stiracchiate in una gara contro una signora squadra dominata per almeno un ora di gioco.

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