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Lazio – Celtic, Cardopagelle: Sergente, che succede? Male Jony e Berisha

Lazio - Celtic, Valon Berisha consolato dai compagni

La sconfitta in Lazio – Celtic lascia pochissime speranze di qualificazione. Vediamo insieme i voti e i giudizi della sfida persa 2-1 all’Olimpico

Le mie pagelle per Lazio – Celtic.

Strakosha 6

Incolpevole sui gol, serata triste ma non per colpa sua.

Luiz Felipe 6

Riscatta un primo tempo incerto con tre salvataggi alla sua maniera nella ripresa. Spero si sia ritrovato, nonostante il risultato.

Vavro 6-

Gran tackle salvatutto su Edouard dopo un retropassaggio tremendo di Acerbi. Poi il centravanti del Celtic lo beffa in dribbling sulla fascia. Più che altro si dedica al giro palla, benino di testa, in area non sembra mai particolarmente reattivo: sufficienza scarsa. Esce per crampi.

Acerbi 5

La comprensibilissima stanchezza del Leone stavolta si trasforma in serataccia: grave l’errore sul primo gol del Celtic, altre imprecisioni nella ripresa (tra cui il retropassaggio sciagurato di cui sopra). A disagio per la prima volta nel ruolo di stopper di destra. Perdonatissimo.

Lazzari 6

Media tra il primo tempo da 7, con il secondo cross-assist per Immobile nel giro di pochi giorni, e la ripresa da 5. Ma è in crescendo, almeno lui.

Parolo 5.5

Corre come un pazzo, il che gli fa perdere lucidità in costruzione e sotto porta, soprattutto quando gli capita un’occasione di testa. Appannato, nonostante l’impegno encomiabile.

Leiva 5.5

Buon primo tempo, con tanti palloni recuperati, evidentemente stanco nella ripresa perché sbaglia un appoggio che manda in contropiede pericoloso gli scozzesi (nell’occasione del primo salvataggio di Luiz Felipe). Giusto sostituirlo, Mezzasquadra serve fresco con il Lecce.

Milinkovic 5

Che ti succede, Sergente? Male a Firenze e Milano, malissimo stasera. Dorme quando Elyounoussi gli soffia la palla che poi consegna a Forrest per l’1-1 (errore letale), e in fase offensiva spreca almeno tre occasioni. Gli mancano le giocate decisive, quelle che erano il suo pane. Periodo nero.

Jony 5

A Glasgow avevo avuto la pessima sensazione che il cross non fosse solo la sua specialità, ma proprio l’unica cosa valida del repertorio. Lo conferma stasera. A parte il tiro iniziale, soltanto un cross morbido di destro e i famosi corner: il resto da dimenticare, in entrambe le fasi. Una delusione e sinceramente non vedo grandi margini di miglioramento.

Caicedo 5

Chiaramente condizionato dal dolore alla spalla, non dà il suo solito contributo di sponde e giocate preziose. Serviva maledettamente Correa, va detto. Ma il Panterone ha attenuanti valide.

Immobile 7

Segna da quello che lui chiama “il palo della morte”, con una formidabile volée delle sue: sono 11 gol nelle ultime 9 gare, 15 stagionali, 16 con la rete in nazionale. Gli negano un rigore clamoroso, si batte alla grande fino al 95′, da leader vero: forse poteva sfruttare meglio un’occasione nel primo tempo sull’1-0, ma non è che gli si può chiedere sempre la perfezione eh.

Luis Alberto 6.5

Avesse segnato su quella meraviglia di dribbling con tiro a giro annesso, forse avrebbero applaudito pure i tifosi del Celtic. In forma smagliante, doveva giocare dall’inizio. In questo Inzaghi ha sbagliato, tanto più che mancava l’altro mago, cioè Correa.

Berisha 4

Appena entrato tenta il diagonale della svolta, per la Lazio in Europa e soprattutto per lui, ma Forster aveva parato tiri ben più pericolosi (vedi Cataldi all’andata… assenza letale anche quella di Danilo, squalificato) e non si fa beffare. Poi combina la frittata che fa definitivamente (o quasi) fuori la Lazio dall’Euroleague: assist a Ntcham per il 2-1. Devastante (in senso prettamente negativo) la sua avventura in biancoceleste.

Lulic 6

Avanti e indietro sulla fascia per trovare il cross o la giocata decisiva: niente da fare, ma il suo contributo di energia e sudore non manca mai.

Inzaghi 5.5

Se mancano le invenzioni di Correa, sbagliato rinunciare anche a Luis Alberto. Gli rimprovero questo, visto che la partita andava vinta a tutti i costi. E poi i soliti black out difensivi che il tecnico non riesce a guarire. Va bene privilegiare il campionato, ma fa male uscire in un girone con squadre meno forti della Lazio.

Arbitro Stieler 4

Come si fa a non concedere quel rigore per la “parata” di Jullien su tiro di Ciro? Eravamo sull’1-1, errore stradecisivo. Una sciagura, come l’arbitro che concesse il rigore al Cluj.

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