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Inter – Lazio, Cardopagelle: Caicedo il migliore. Jony fuori ruolo, Sergej fuori fase

Inter - Lazio, Jony e D'Ambrosio

Le pagelle di Inter – Lazio 1-0: Acerbi e Caicedo si distinguono, per lo spagnolo e il serbo (e non solo) serata no

Ecco le mie pagelle di Inter – Lazio.

Strakosha 5.5

Forse poteva e doveva tentare l’uscita sul cross lento e di destro del mancino Biraghi: si fida di Jony e sbaglia. Poi doppio miracolo che tiene viva la partita, su Barella e Politano.

Luiz Felipe 6

Macchia la sua (pregevole) gara con un assist a Lautaro Martinez, che non accetta il regalo e tira fuori. Ma prima di questo episodio è sempre attento e preciso, anche in appoggio. Sta lavorando in allenamento per contenere l’irruenza e i risultati si vedono.

Acerbi 6.5

Leoni contro, vince quello biancoceleste. A Lukaku concede solo sponde e un tiraccio innocuo.

Bastos 6

Come spesso gli capita, l’angolano alterna ottime cose, anche in avanti (bel tiro parato da Handanovic nel finale del primo tempo), a nefandezze in copertura e nelle letture.

Lazzari 5

Cosa ti è successo, Manuel? Eri partito bene contro Samp e Roma, poi il ko contro la “tua” Spal ti ha mandato in crisi. Servito poco, ma lui non fa nulla per farsi servire. E nel finale sbaglia un cross che poteva essere insidioso.

Milinkovic 4.5

Il voto sarebbe 5, gli tolgo mezzo punto perché per me è la delusione della serata. Mi aspettavo tanto da Sergej in questa partita, in questo stadio, invece sembra un centrocampista qualunque. Drammaticamente anonimo.

Parolo 6

Solito lavoro spaccapolmoni, con poca geometria e tanta corsa. Deve riposare un po’, alla fine era spremuto: quel viso stravolto dalla fatica faceva un po’ paura.

Luis Alberto 5

Luce spenta. Sbaglia anche un passaggio per lui facile a Immobile in area, poteva nascere qualcosa di bello. Però lo avrei tenuto in campo, magari nel finale la luce avrebbe potuto riaccendersi all’improvviso.

Jony 4

La partita e l’avversario peggiori per l’esordio dal primo minuto in campionato. Prestazione pessima: innocuo in avanti e letale in difesa, quando si perde D’Ambrosio nell’azione decisiva. Gioca in un ruolo non suo, si è capito. Peccato perché ha tecnica, velocità super, cross: però è utilizzato male.

Correa 4.5

Si dirà che è stato vivace e pericoloso, ed è vero. Ma ormai gioca da punta pura e da una punta pura ci si aspetta i gol. Soprattutto se Caicedo ti libera da solo davanti al portiere, o se finalmente Handanovic sbaglia l’uscita e tu puoi colpire serenamente di testa nella porta vuota. In altre due occasioni è bravo invece il numero 1 interista. Ma Tucu caro, non puoi segnare con una media di un gol ogni 30 occasioni, su.

Caicedo 6.5

Il migliore della Lazio: non arriva al 7 perché poteva gestire meglio un pallone al limite dell’area poco prima dell’inspiegabile cambio. Sostituisce Luis Alberto nel ruolo di regista offensivo e inventa – con un assist da numero 10 – una pallagol fantastica per Correa. Non sbaglia un tocco, è sempre creativo nella zona calda. Quando Inzaghi lo toglie, la Lazio si spegne e non ha più occasioni.

Immobile 5.5

Prova da 5, ma mezzo voto in più lo merita perché si danna l’anima nonostante la rabbia per l’esclusione dalla formazione iniziale. Ha pagato la sfuriata contro il Parma, io lo avrei perdonato perché la Lazio resta Cirodipendente. Speriamo adesso non ci siano ulteriori contraccolpi nella sua avventura in biancoceleste.

Leiva 5

Irriconoscibile, entra in campo senza la consueta determinazione e sbaglia anche i passaggi più semplici. Possibile che la panchina lo abbia turbato.

Berisha 5

Più lo vedo, più mi convinco che sappia solo correre e pressare. Oggetto misteriosissimo, speriamo mi faccia cambiare idea.

Inzaghi 4.5

Non ho condiviso le sue scelte, né quelle iniziali né le sostituzioni. E l’ho detto appena uscite le formazioni. Dell’esclusione di Ciro se ne parlerà a lungo, per me è stato un errore: con un Caicedo così ispirato, almeno un golletto Immobile lo avrebbe segnato. I suoi erano pirati, adesso sembrano i Re Magi perché consegnano doni (agli avversari). Ha scelto il turnover, per ora la strategia non sta affatto pagando.

De Vrij 0

A prescindere.

Maresca 5

Nel finale le sue scelte (sbagliate) hanno fatto venire il mal di fegato a Inzaghi e a noi: ha bloccato ripartenze biancocelesti meglio di Brozovic e Barella.

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praticamente stamo ‘mpicciati….SFL

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