Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Editoriali

Forza Lazio, finalmente si riparte: ecco perché è giusto pensare positivo

Lazio, la festa dopo la vittoria

Ci aspetta una Serie A entusiasmante, alla Lazio il compito di farci divertire con l’obiettivo di realizzare il sogno Champions

Finalmente campionato! Ci mancava moltissimo, diciamo la verità, con questo mercato lunghissimo ma che la nostra Lazio ha chiuso praticamente già prima del ritiro di Auronzo. Con il titolarissimo Lazzari, con Vavro destinato a diventarlo, con la scommessa Adekanye e poi con Jony, il cui transfer dovrebbe arrivare in tempo per renderlo disponibile nel derby.

“Si parla poco di noi. Sappiamo di essere dietro nella griglia di partenza, ma per quello che ho visto saremo lì a giocarci i posti che contano”.

Simone Inzaghi – siamo contenti ci sia ancora lui, un tifoso in panchina, a guidare la Biancoceleste – ha sintetizzato bene, in questa vigilia di Samp-Lazio, situazione, pronostici generali e ambizioni.

Le concorrenti della Lazio

Le critiche al mercato sono arrivate puntuali, da tantissimi tifosi, ma io credo che la squadra sia forte: se riceverà la spinta giusta dall’ambiente e avrà meno contrattempi del solito (ingiustizie arbitrali da punchingballazio e infortuni), potrà lottare di nuovo per la Champions dietro le tre favoritissime Juve, Inter e Napoli. Quelle tre faranno un campionato a parte, almeno sulla carta è così, la Lazio la inserisco nel gruppo che insegue: dovrà vedersela con Roma, Milan, Atalanta, Torino, più la mina vagante, cioè la Fiorentina di Ribery e Chiesa. Mi intrigano anche il Bologna del guerriero Sinisa e il Cagliari del super centrocampo.

Ci aspetta un campionato entusiasmante, con qualche campione in più a impreziosirlo e con l’effetto Conte che ridurrà il gap con la Juve. Alla Lazio il compito di farci divertire, con l’obiettivo di realizzare il sogno Champions che due anni fa è stato fallito solo per torti arbitrali che resteranno nella storia.

La via di mezzo tra le due visioni opposte

Si parla molto di rosacorta, che detto così tutto attaccato sembra un vino neanche troppo buono, ormai è un luogo comune, i non titolari devono dimostrare che trattasi di un tormentone stucchevole e ingiusto o comunque esagerato. Personalmente credo che ci sia una via di mezzo tra chi, come Sconcerti e Mura (i due maestri più rispettati del giornalismo sportivo italiano e non solo), addirittura concede chance di scudetto alla Lazio (non illudiamoci, sappiamo bene che non ce ne sono), e chi invece vede tutto nero, i catastrofisti a oltranza che già hanno dimenticato che un top player come Milinkovic gioca ancora nella Lazio ed era tutt’altro che scontato.

Giusto pensare positivo

Con giocatori come Sergej, Ciro, Leiva, Luis Alberto (motivatissimo perché mai così al centro del progetto tecnico), Acerbi, Lulic e quel fenomeno di Correa, il Kakà della Lazio, più un innesto fondamentale sulla fascia come Lazzari e un altro che si annuncia importante come Vavro (ma diamogli tempo, viene da una realtà completamente diversa), è giusto pensare positivo e accompagnare con fiducia la squadra già dalla difficile trasferta di domani a Marassi con la Samp.

Penso che avere alternative come Bastos, Luiz Felipe, Parolo, Jony (ma potrebbe togliere il posto a Lulic), il talento André Anderson, Marusic, Cataldi, Caicedo e Berisha, se quest’ultimo saprà ritrovarsi, possa bastare per affrontare un’altra stagione da protagonisti. Io avrei tenuto Badelj e Romulo, questo sì, e prenderei un Kozak, insomma un attaccante-ariete, un colpitore di testa, figura che non c’è nella rosa biancoceleste, ma per il resto questa Lazio mi piace e noi di Sololalazio.it la seguiremo con amore passo passo, giorno dopo giorno, senza farvi mancare mai notizie, retroscena, curiosità e tutto quanto fa Lazio, momento per momento.

Un’altra grande avventura inizia, noi siamo pronti, la Lazio anche, godiamoci il campionato tutti insieme, confrontandoci sempre ma abbracciando la Biancoceleste per le emozioni che saprà regalarci. Buon campionato agli amici di Sololalazio.it e Forza Lazio!

 

Leggi anche:

Inzaghi su Caicedo: “Probabilmente rinnoverà con noi”

8 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

8 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "60anni,ancora problemi di vita da risolvere ma ogni volta che torno ai tempi di Beppe Signori mi commuovo e la testa si riempie di ricordi strepitosi..."

Immobile da record: staccato Signori nella Top 10 dei marcatori di Serie A

Ultimo commento: "Mah , realizzare un calcio di rigore non è mai stata una cosa facile........tant'è che la sua mancata realizzazione ( ben due rigori falliti ) ci è..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Editoriali