Resta in contatto

News

Radu, l’agente Materazzi: “Stefan aveva il terrore di perdere la Lazio”

Radu con l'agente Materazzi

L’agente di Stefan Radu, Matteo Materazzi, racconta i retroscena del riavvicinamento tra il romeno e la Lazio: le sue parole a Radiosei

Una liberazione, l’ha definita Stefan Radu. Il difensore romeno è tornato, la Lazio ha di nuovo il suo veterano. Dopo la conferenza stampa del numero 26 biancoceleste, direttamente dal ritiro di Auronzo di Cadore, ha parlato anche il suo agente Matteo Materazzi.

Il procuratore è intervenuto ai microfoni di Radiosei, queste le sue dichiarazioni.

“Stefan aveva il terrore di perdere la Lazio”

Stefan aveva il terrore di perdere la maglia della Lazio, ma finalmente ha ottenuto quello che aveva sempre voluto fin dall’inizio. La situazione si era fatta complicata, qualcosa si era rotto ma non era niente di irrecuperabile. Col tempo capisci di aver commesso degli errori e per amore cerchi di recuperare”.

“A prevalere sono stati l’amore per questa maglia e l’importanza di Radu sia dentro che fuori dal campo. Quando si è palesata la possibilità di andare via, è venuta fuori la sua vera volontà: rimanere. Da agente si perdono dei soldi, ma sono anche tifoso della Lazio e questa conclusione mi rende felice”.

Stefan ha provato a forzare per recuperare dall’infortunio, ma non riusciva a dare il massimo. Sono nate delle incomprensioni, ma sono state superate. Un po’ come una crisi matrimoniale: nel momento in cui ci stava per separare, ha vinto la voglia di proseguire insieme”.

“Un club italiano stava spingendo per chiudere, ma poi…”

“Quando è arrivata l’offerta di un importante club italiano, pensavo che fosse finita. Ma Stefan non se la sentiva di affrontare la sua Lazio da avversario. Sabato sera, proprio mentre questa squadra stava spingendo per chiudere la trattativa, Radu si è accorto di non poter lasciare questa squadra. Il fatto che fossimo un calciatore e un procuratore di fede laziale, ha semplificato le cose”.

“La Lazio ha assecondato la sua volontà, Stefan ha chiesto di andare via in un momento di rabbia ma poi si è accorto di aver sbagliato. La società si è comportata bene nei suoi confronti. Ho visto diverse volte Tare, Inzaghi è stato importante perché ritiene Radu uno dei suoi fedelissimi”.

 

Leggi anche:

Bentornato Radu: “Chiedo scusa a tutti, è una liberazione!”

19 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
19 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Sei sempre uno di noi ???????

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Grande Radu…??????????

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Grazie Radu la Lazio a vita

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Ormai non è più solo una squadra è la sua famiglia

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Bentornato!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Grazie Radu

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Stefan : per te solo Amore, Rispetto, Gratitudine ??????✋✋✋???

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Io pure…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Bravissimoooo!!! Devi restare con noi per sempre

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Grandeeeeeeeeeeeeee

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Anche se lo avessi fatto. Resterai, resti il nostro guerriero. Auguri e ben tornato.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Grandeeeeeeeee

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

J?u ?

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Grande ti sei dimostrato uno di noi ?

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Grande!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Love you ?

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Radu a vita

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Grande raduuuuu..

trackback

[…] Radu, l’agente Materazzi: “Stefan aveva il terrore di perdere la Lazio” […]

Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Mito e Bandiera per Sempre!"
Immobile

#CountdownToHistory: col gol al derby, Immobile supera anche Rocchi nello score delle stracittadine

Ultimo commento: "Secondo me l'unico dubbio e' se Ciro , Silvio Piola , lo raggiunge in questo campionato 2020-2021 o nel prossimo 2021-2022"
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Ciao MAESTRO, con gli anni che passano aumenta sempre più il rimpianto di averti perso troppo presto. Da lassù, guida Simone."

Addio Pablito: se ne va un altro simbolo del calcio

Ultimo commento: "Ricordo bene quei giorni e inoltre Pablito e' sempre stato umile, equilibrato, rispettoso. Una di quelle persone che rispetti profondamente anche se..."
120 anni di Lazio, la top 11 di sempre: Re Cecconi la spunta sul Sergente

Lazio, Re Cecconi oggi avrebbe compiuto 72 anni

Ultimo commento: "Non potrò mai dimenticare quella scia bionda che disegnava traiettorie alla velocità della luce in mezzo al campo... Ho visto un Re"

Altro da News