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Torino-Lazio, CARDOPAGELLE: Sorpresa Jordao, Ciro-gol ora stacchi un bel po’

Lazio, Bruno Jordao

Torino-Lazio, le pagelle dell’ultima giornata di campionato: leggiamo insieme i voti e i giudizi dei biancocelesti

Ecco le mie pagelle per Torino-Lazio.

Proto 5.5

Anche lui sorpreso, come l’intera difesa, sul fallo laterale del primo gol. Soprattutto, esce fuori tempo nell’azione del 2-0. Bello il doppio intervento nel finale. A Cagliari mi era piaciuto molto, stavolta no.

Bastos 5.5

Il suo voto è la media tra il 7 meritato negli uno contro uno (come quasi sempre) e il 4 delle letture a campo aperto (anche qui, lacuna nota). Però insisto: fisicamente fa paura e io me lo terrei.

Acerbi 6

Partita numero 50 della sua stagione, nessuno come lui in Serie A. Come si fa a non dargli la sufficienza? E poi Belotti combina poco o nulla. Il Leone che divora il Gallo non è una bella scena, ma così è andata.

Radu 5

Non riesce a opporsi a De Silvestri, ingrato ex, che segna il 3-1. Ed è complice del pasticciaccio del primo gol. Per fortuna nella finale di Coppa Italia ha offerto ben altra prestazione.

Romulo 5.5

Come quasi tutti, si perde dopo un primo tempo incoraggiante.

Parolo 6.5

È quello che più di tutti non ci sta a perdere, non a caso serve l’assist a Immobile e impegna Sirigu con un tiro molto insidioso. E non si ferma mai, pure in questa “amichevole”. Un leader chiamato a restare in biancoceleste anche per dare l’esempio a chi arriverà.

Badelj 5.5

Un primo tempo di buon livello, come signore del centrocampo bravo nei fraseggi e in copertura, nella ripresa – guarda caso, quando i ritmi crescono – una flessione inquietante che condiziona l’intera squadra. Peccato perché ha classe e qualità, forse penalizzato dallo scarso impiego che non gli ha mai consentito di trovare continuità.

Jordao 6.5

Una sorpresa: gioca con personalità, facendosi apprezzare per i dribbling (in particolare uno slalom in apertura di ripresa) e gli improvvisi cambi di direzione palla al piede che disorientano gli avversari. La classe è indubbia, mi sarebbe piaciuto vederlo un altro po’ in campo, invece viene sostituito abbastanza presto.

Lulic 6

Nel suo giorno, il 26 maggio, non si arrende fino al fischio finale. Spreca un’occasione di testa su corner. Bello il duello con De Silvestri, che però segna. Comunque ancora grazie, Senad. Quel tuo gol di 6 anni fa è per sempre.

Cataldi 6

Nel primo tempo si diverte nel ruolo di trequartista perché può andare dove vuole. Cerca di duettare con Immobile, ma Ciro è in giornata grigia. Nella ripresa si vede poco.

Immobile 6

La sufficienza per il gol, che arriva dopo lunga astinenza. Per il resto però, altra domenica da dimenticare per Ciruzzo nostro. Forse condizionato dalle indiscrezioni sulla mancata convocazione in azzurro, gioca nervoso e senza precisione. Sbaglia appoggi facili. Bello il diagonale del 2-1, ma poi divora l’occasione del 2-2. Meno male che la stagione è finita, Ciro ha bisogno di andare in vacanza e staccare un (bel) po’.

Durmisi 5.5

Un tiro di destro che impegna Sirigu, poi cross telefonati e la mancata chiusura su De Silvestri che firma il 3-1.

Capanni 6

Appena entrato, con quel meraviglioso numero 71 sulle spalle, subito ammonito per presunta gomitata ai danni di N’Koulou. Poi da 25 metri spara un siluro di destro che non finisce lontano dai pali di Sirigu. Al giovanotto personalità e fisico non mancano, giusto lavorarci.

Inzaghi 6

Avrei lasciato ancora un po’ in campo Jordao, ma insomma sfumature a questo punto. Conta che trovi l’accordo con Lotito per restare, però solo se sarà davvero convinto. Che non diventi l’ennesimo tormentone, per carità.

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