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Lazio-Atalanta, CARDOPAGELLE: disastro Wallace, perché Caicedo fuori?

Lazio-Atalanta, Adam Marusic

Lazio-Atalanta, le pagelle della sfida dell’Olimpico: scopri i voti e i giudizi ai giocatori biancocelesti e a Simone Inzaghi

Ecco le mie pagelle per Lazio-Atalanta:

Strakosha 6

Formidabile la parata su Ilicic a inizio ripresa. Forse doveva restare in piedi sul gol del 2-1 per evitare di lasciare la porta scoperta, ma Gomez era solo davanti a lui. Incolpevole sulle altre due reti.

Wallace 4

Preferito a Luiz Felipe per marcare Zapata, ne combina di tutti i colori: ha gravi responsabilità su tutti e tre i gol. Decisivo al contrario, insomma, dopo un buon lancio non sfruttato da Luis Alberto. Discutibili però i fischi dei tifosi a un giocatore che veste la maglia biancoceleste: quando qualcuno dei nostri è in difficoltà, andrebbe aiutato e non affossato. Parliamone.

Acerbi 5.5

Lascia Zapata a Wallace, forse poteva occuparsene lui, inserendo Luiz Felipe come stopper di destra. Non si capisce perché Inzaghi debba cambiare una difesa che tanto bene aveva funzionato in partite complicate come quelle del Meazza, contro Inter e Milan. Comunque l’intesa del Leone con Wallace e Bastos è rivedibile, ecco.

Bastos 5.5

Ilicic lo mette in difficoltà, inutile negarlo. Il nostro mastino ricorre ogni tanto alle cattive, ma lo sloveno almeno due volte va vicinissimo al gol. Quando lo ferma alla sua maniera esalta l’Olimpico, questo e le sgroppate in avanti non bastano però a conquistare la sufficienza.

Romulo 5

Parte molto bene, da quella parte la Lazio è pericolosa. Nella ripresa però delude anche lui, un cross fuori misura e Castagne che lo brucia nell’azione del 2-1.

Parolo 6

Super reattivo quando colpisce subito in diagonale, è il suo quarto gol in campionato. Lotta sempre, si allunga in mille scivolate, gioca da capitano contro un centrocampo completo e forte come quello dell’Atalanta. Alla fine il duello lo vincono gli ospiti, ma a Marco non si può rimproverare nulla.

Leiva 5.5

Soffre quel midiciale furetto del Papu che gli parte alle spalle e crea occasioni. Tatticamente in difficoltà, per una volta, se la cava col mestiere e il cuore. È già concentrato sulla rivincita, mercoledì 15 maggio, stadio Olimpico, ore 20.45.

Luis Alberto 5

La sfida con Papu Gomez, che molti avrebbero voluto al suo posto l’estate scorsa, dovrebbe motivarlo. Invece il Toque non si accende quasi mai, spreca una punizione da posizione ghiotta e soprattutto sbaglia un aggancio – su lancio di Wallace – che per lui dovrebbe essere acqua da bere: si sarebbe trovato solo davanti a Gollini. Partita in linea con la sua stagione, appunto da 5.

Marusic 5.5

Ci si aspettava peggio, visto che è stato spostato sull’altra fascia. Impossibile non rimpiangere Lulic, ma lui comunque non fa disastri e anzi mette dentro qualche cross interessante. Di destro, ovviamente.

Caicedo 6.5

Assurdo che Inzaghi lo sostituisca dopo un primo tempo condito da tante buone giocate e scelte giuste, assist compreso. È l’attaccante più in forma, doveva restare in campo.

Immobile 5

Partenza promettente, si trova a proprio agio con Caicedo e la presenza del ct Mancini in tribuna è uno stimolo in più. Poi al 21′ sbaglia un appoggio facile in contropiede, i nostri erano tre contro due e il passaggio per Caicedo era davvero agevole: sarà una coincidenza, ma da quel momento Ciro si perde. Nel 2019 non ha mai segnato su azione all’Olimpico in campionato, tanto per dirne una. Si spera che il vero Ciro, il goleador implacabile che conosciamo e non vediamo più da un po’, torni a colpire nella finale di Coppa.

Correa 5

Nel campo zuppo per il nubifragio qualche dribbling gli riesce, ma stavolta niente di decisivo. Nervoso, si fa ammonire. Per il Tucu giornata nera come il cielo sopra l’Olimpico.

Badelj e Pedro Neto 6

Entrano a partita compromessa, non è il giorno giusto per trovare nuovi consensi.

Inzaghi 4.5

Come detto, avrei insistito con la difesa del Meazza invece di puntare su Wallace, ancora a corto di condizione dopo i tre mesi fuori per infortunio. E poi, ripeto, non ho capito la sostituzione di Caicedo, il più in palla dei nostri attaccanti. Giornata storta per Simone, che deve riscattarsi nella finale di Coppa. Dove, sia chiaro, partiamo chiaramente sfavoriti.

 

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Lazio-Atalanta, le Pagelle dei tifosi: dai i voti ai biancocelesti

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Gabriele
Gabriele
1 anno fa

La frenesia di Inzaghi è patologica. Sai bene, caro Giulio, che te lo dicevo già nei suoi giorni migliori. La squadra ha immagazzinato subito il suo verbo calcistico, nel bene e nel male. Contro l’Atalanta per l’ennesima volta ci siamo dissolti in pochi minuti. Non è la sindrome di Salisburgo. Lì si conclamo’ la sindrome di Simone!Rilassati mister, rilassati. Il tuo genio tarantolato si è avvelenato…

paolo
paolo
1 anno fa

io wallace l’avrei scorticato vivo! perchè non mettere anche i voti per il DS e il presidente? Mhhh

Enrico ciaffaroni.enrico@legalmail.it
Enrico ciaffaroni.enrico@legalmail.it
1 anno fa

Inzaghi ancora una volta ha dimostrato tutta la sua ottusità nell’insistere a non voler far giocare i migliori giocatori della sua rosa va spesso in confusione e sbaglia i cambi peccato perché mi piaceva come persona ma si ostina troppo su le sue opinioni e non si arrende neanche davanti all’evidenza

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1 anno fa

Luis alberto è un anno che lo aspettiamo, doveva togliere lui e non caicedo,a centrocampo ci hanno asfaltato. Marusic non merita la serie A . Wallace voto troppo alto ma soprattutto toglietegli la maglia n.13.

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1 anno fa

Giulio la pazienza del tifoso è arrivata al limite con questo giocatore, veramente imbarazzante, cosa vuoi sostenere, uno che sbaglia le cose fondamentali, ora basta Inzaghi ha cambiato 33 volte la difesa mai la stessa per più di due partite consecutive, io non capisco se è autolesionismo o incapacità

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1 anno fa

Anche io sono d accordo caicedo lo avrei lasciato almeno fino al 70 poi se stavi ancora 1 a 1 avrei buttato dentro correa fresco ma così nn ciao senso cambiarlo a inizio secondo tempo

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