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Luiz Felipe si racconta in patria: “La Seleçao è il mio sogno”

Lazio, Luiz Felipe per la rissa a fine Milan-Lazio

Luiz Felipe, parla anche il coordinatore della Seleçao: “Gli abbiamo prospettato la possibilità di essere convocato in futuro”

Non è stata una decisione semplice, quella presa da Luiz Felipe: come sapete, il difensore della Lazio ha preferito declinare la chiamata dell’Under 21 di Luigi Di Biagio. Una scelta “delicata”, come l’ha definita su Instagram lo stesso difensore biancoceleste.

“Voglio continuare a inseguire il mio sogno di bambino”

Nei suoi sogni, c’è un’altra maglia: quella verdeoro della Seleçao, l’obiettivo massimo per ogni calciatore brasiliano. Proprio per parlare della sua decisione, GloboEsporte.com ha intervistato Luiz Felipe. Queste le due dichiarazioni in patria:

Essere convocati per una selezione nazionale è qualcosa di unico nella carriera di un giocatore. Sono sempre stato accolto bene in Italia, la mia compagna e mio figlio sono nati qui e ringrazio la Nazionale italiana per aver pensato di fare affidamento sul mio lavoro. Il motivo per cui non ho potuto accettare è che voglio continuare a inseguire il sogno che ho fin da bambino, di indossare cioè la maglia verdeoro. Continuerò a lavorare e migliorare giorno per giorno, per far sì che questo sogno si realizzi“.

Il coordinatore della Seleçao: “Non gli abbiamo promesso nulla, ma…”

Nella ricostruzione di Globo Esporte, si scopre poi come gli stessi responsabili della Seleçao – consapevoli della possibile chiamata da parte dell’Under 21 azzurra – abbiano contattato a inizio anno Luiz Felipe per convincerlo a tenere la porta aperta per il Brasile. A confermarlo è Edu Gaspar, ex Arsenal e Valencia oggi coordinatore delle nazionali verdeoro:

Gli ho domandato quanti giocatori del suo ruolo e della sua età abbiano già raggiunto il suo livello. Non gli abbiamo promesso nulla, gli abbiamo spiegato che in questo momento ci sono altri difensori convocati, ma che anche lui potrà avere la sua occasione se continuerà a crescere così. La decisione è stata sua, l’abbiamo lasciato totalmente libero di scegliere, ma siamo contenti che abbia deciso di provare a giocare per la Seleçao“.

Come rivelato da Edu Gaspar, la stessa ‘procedura’ era stata adottata in precedenza con Jorginho: all’ex regista del Napoli era stata prospettata la possibile convocazione al termine dei Mondiali del 2018. L’attuale centrocampista del Chelsea ha però scelto l’Italia. Una decisione opposta a quella di Luiz Felipe, che tramite la Lazio spera di coronare il suo sogno di bambino.

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