Resta in contatto

Approfondimenti

Lazio-Milan, le CARDOPAGELLE: Acerbi gigante, Patric fa tutto bene

Milan-Lazio, Francesco Acerbi

Lazio-Milan, i giudizi dei biancocelesti e di Simone Inzaghi.

Strakosha 6 – A sorpresa, vive una serata serena perché la difesa improvvisata regge alla grande. Bene con i piedi.

Patric 7 – Se fosse questo, il vero Patric, raccoglierebbe solo applausi. Fa tutto bene: in difesa, in appoggio, al cross. Si è fatto perdonare l’ammutinamento di Siviglia.

Acerbi 7 – Un gigante: annulla il centravanti più in forma del momento. Con eleganza, anche.

Bastos 6.5 – Miracoloso il suo recupero, ma con la volontà si fanno miracoli. Disinnesca Suso alla sua maniera, mordendo da pitbull.

Romulo 6 – Impreciso al cross, ma si propone sempre e bene sulla fascia. Ha più qualità di Marusic e si sapeva. Da una sua percussione nasce la palla-gol di Immobile.

Dal 45′ st Marusic sv.

Parolo 6 – Sempre prezioso, anche se un po’ condizionato dalla forma precaria e dell’ammonizione.

Dal 28′ st Luis Alberto 6 – ci si aspettava di più dal suo ingresso, ma importante aver messo minuti nelle gambe in vista del derby.

Leiva 6.5 – La solita partita di sostanza, bravo in entrambe le fasi. Cuce il gioco alla grande. Lucas “Mezzasquadra” Leiva.

Milinkovic 6.5 – Eccolo qui, il Sergej che ci piace: concentrato, efficace, coraggioso. Ci prova in tutti i modi, non è fortunato.

Lulic 6 – Qualche imprecisione, ma il capitano vince il duello con il giovane Calabria. E non è poco. Pronto per il derby, la sua partita.

Correa 5.5 – Salta tutti, quando parte sembra che debba spaccare il mondo e poi però le sue conclusioni non spaventano Donnarumma. Deve imparare a essere più cattivo sotto porta. Imprevedibile nel dribbling, è necessario che lo diventi anche quando tira.

Immobile 5 – Quest’anno va così: gli capita una palla-gol meravigliosa al 27′, vuole spaccare la porta col suo destro al fulmicotone e invece la palla finisce fuori di un soffio. La scorsa stagione sarebbe finita dentro, sicuro. Ma andrà meglio nel derby, forza Ciro!

Dal 36′ st Caicedo sv.

All. Inzaghi 7 – Presenta una Lazio bella e intensa, segno che ha preparato benissimo la partita. Stavolta indovina tutto: modulo, uomini e cambi. Bravo Simone, adesso regalaci un grande derby!

Arbitro Orsato 5 – Non concede un rigore solare per la gomitata di Musacchio a Milinkovic, e Immobile non è in fuorigioco quando subisce una spinta, da rigore pure quella, da Romagnoli. Poi nel secondo tempo compensa – si fa per dire – non punendo alcune entrate ruvide di Bastos. È l’arbitro del 26 maggio, d’accordo, ma non è che adesso deve penalizzare la Lazio a vita per aver vinto quella Partita con la “p” maiuscola.

4 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
trackback

[…] il difensore della Lazio Francesco Acerbi c’è l’esame Dzeko. Dopo aver passato a pieni voti quello con Piatek, sabato il 31enne italiano dovrà vedersela nel derby con il centravanti […]

trackback

[…] uno dei migliori contro i rossoneri, ha svolto tutti gli esercizi con i compagni. I muscoli del difensore angolano sembrerebbero aver […]

trackback

[…] La Lazio impatta sul muro del Milan. Nell’andata delle semifinali di Coppa Italia il match dell’Olimpico ha sancito un pareggio a reti bianche, ma la Lazio ha molto da recriminare per le occasioni sprecate. La grande prestazione binacoceleste è stata analizzata dal nostro direttore Giuglio Cardone, nelle sue Cardopagelle di Lazio-Milan. […]

Roby
Roby
1 anno fa

Io avrei dato 8 ad Acerbi e 6 a Milinkovic

Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Prima partita allo stadio: Lazio-Verona 4-2. Avevo sette anni. Come potrei dimenticare? Gladiatore puro. Decise di andarsene perche' la Roma degli..."
Lazio, Miti: Eugenio Fascetti

Eugenio Fascetti, guida leggendaria: che peso ha per te nella storia della Lazio?

Ultimo commento: "Ero giovanotto e seguivo la squadra in quegli anni difficili. No come oggi che si fa polemica se arrivi secondo o quarto. Rimane sempre nel mio cuore..."

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Il mio primo gol della Lazio vista dal vivo lo ha segnato lui. Mio idolo di infanzia che ha aumentato la mia fede laziale. Immenso!"

Uber Gradella: il portiere che preferì smettere piuttosto che giocare con altri

Ultimo commento: "Uber grande laziale, quando ero bambino mio papà mi raccontava sempre di questo signore ero che per non indossare un altra maglia, preferì..."
Lazio, i Miti: Juan Sebastian Veron

Veron, Juan Sebastian gol: che emozioni ti ha fatto vivere la Brujita?

Ultimo commento: "Veron uno dei più grandi in assoluto,un vero mago del calcio,anche lui un affezionato come tanti altri,solo noi abbiamo tanti giocatori e allenatori..."

Altro da Approfondimenti