Resta in contatto

Settore giovanile

Lazio Primavera, 4-2 al Cosenza sotto gli occhi di Lotito

La Lazio Primavera sfida l'Inter: le formazioni ufficiali

La Lazio Primavera non sbaglia e si riprende la vetta della classifica

La Lazio Primavera riprende confidenza con i tre punti. Dopo lo stop della scorsa giornata con l’Ascoli, oggi la Lazio ha ospitato al Mirko Fersini il Cosenza, fanalino di coda con appena 9 punti all’attivo in 15 giornate. Sulla carta si presentava come la più ghiotta delle occasioni, ma i biancocelesti non hanno snobbato l’appuntamento. All’andata furono proprio i rossoblù a causare il primo stop dei baby biancocelesti, fermandoli sullo 0-0. Ecco gli undici anti Cosenza:

Il tabellino della gara

Lazio (3-5-2): Alia; De Angelis, Silva, Baxevanos; Zitelli, Czyz (87° Bertini) , Bianchi, Mohamed (89° Shoti), Falbo; Capanni, Scaffidi (73° Nimmermeer). A disp.: Marocco, Armini, Kalaj, Kaziewicz, Franucci, Cesaroni, Zilli. All.: Bonacina

Cosenza (3-5-2): Quintiero; Aceto (87° Azzaro), Moretti, Salines; Santangelo, Caiazzo (87° Giorgiò), Paglia, Di Salvo, Gagliardi; Peguiron, Sernia (72° Tripoli). A disp.: Sordini, Rugna, Amendola, Colosimo, Guidoni, Cardamone All.: De Angelis.

Arbitro: Gino Garofalo (sez. Torre del Greco)

Marcatori: Capanni 1′, 65′; Scaffidi 61′; Czyz 49′; Paglia 26′; Santangelo 79′.

Ammoniti: Moretti.

Capanni guida il poker biancoceleste

Sotto gli occhi di Lotito, la Lazio parte forte e solo dopo un minuto sblocca il match con Capanni: il brasiliano, a tu per tu con Quintiero, spedisce la palla in rete con la complicità dell’estremo difensore cosentino, probabilmente ingannato dal fortissimo vento. Sempre il vento protagonista anche nell’azione del pareggio dei rossoblù: calcio d’angolo di Paglia che termina la sua corsa direttamente in rete senza che nessuno la tocchi.

Le due squadre chiudono così il primo tempo sull’1-1. Pronti via, la squadra di Bonacina torna in vantaggio: al 49° cross dalla sinistra di Falbo che trova sul secondo palo Czyz, il numero 11 in allungo batte l’incolpevole Quintiero. Passano i minuti e i biancocelesti sembrano prendere campo. Al 61° cross del solito Zitelli dalla destra, velo di Abukar e tiro a botta sicura di Czyz: il rimpallo favorisce Scaffidi, il quale è abile a girarsi e a depositare in rete il gol del 3-1. Quattro minuti dopo sulla bella imbeccata di Bianchi, Capanni a tu per tu con Quintiero lo scavalca con un pallonetto delizioso e appoggia in rete il quarto gol dei biancocelesti. Al 79° cross tagliato sul secondo palo di Di Salvo, indecisione degli uomini di Bonacina e Santangelo trova la rete del definitivo 4-2. La Lazio conquista tre punti pesantissimi e torna capolista.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Avevo 12 anni ero uno che quando segnava chinaglia urlavo e piangevo di gioa ,avevamo vinto due anni prima lo scudetto e appena quattro anni prima ero..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "rimpiazzato ovviamente da William Vecchi"

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Sono un laziale di Piacenza e ricordo i tuoi primi passi in biancorosso, poi nella prima squadra della capitale ci hai fatto tutti impazzire !!!! Col..."

Addio Pablito: se ne va un altro simbolo del calcio

Ultimo commento: "Grande campione!"

#CountdownToHistory, Immobile aggancia Piola. Anzi no…! Ecco quanto manca

Ultimo commento: "Secondo me l'unico dubbio e' se Ciro , Silvio Piola , lo raggiunge in questo campionato 2020-2021 o nel prossimo 2021-2022"
Advertisement

Altro da Settore giovanile