Con Zaccagni infortunato e Marusic non ancora al meglio, l’esterno potrebbe guidare la squadra al Maradona. Quattro gol nelle ultime cinque partite e un rendimento da leader: Gustav vuole essere ancora decisivo contro gli azzurri.
Lazio, Isaksen si candida a capitano
Gustav Isaksen potrebbe vivere una domenica speciale. L’esterno danese è tra i principali candidati a indossare la fascia di capitano della Lazio nella trasferta contro il Napoli. L’assenza di Mattia Zaccagni e le condizioni non ancora ottimali di Adam Marusic obbligano Gennaro Gattuso a valutare una soluzione alternativa. Una scelta che rappresenterebbe il riconoscimento della straordinaria crescita del classe 2001.
Quattro gol nelle ultime cinque partite
Il rendimento di Isaksen racconta una trasformazione evidente. Quattro reti nelle ultime cinque presenze, una continuità realizzativa mai raggiunta prima e un contributo sempre più importante anche nella fase difensiva.
Gattuso lo ha reso un giocatore completo, capace di sacrificarsi senza rinunciare alla propria imprevedibilità. Velocità, dribbling e personalità sono diventati elementi fondamentali della manovra biancoceleste.
Napoli, uno stadio che porta fortuna
Il Maradona evoca ricordi particolarmente positivi. Nel 2024 Isaksen aveva già segnato a Napoli, mentre nel febbraio 2025 aveva fornito un assist decisivo a Noslin.
Adesso cerca un’altra prestazione importante per trascinare la Lazio e difendere il primato in classifica.
La fascia e il futuro
L’eventuale scelta di Gattuso avrebbe anche un significato simbolico. Isaksen, arrivato nell’estate 2023, è diventato uno dei riferimenti dello spogliatoio.
Intanto la società lavora al rinnovo del contratto, attualmente in scadenza nel 2028, con l’obiettivo di arrivare fino al 2031.
Il danese vuole continuare a crescere. A Napoli potrebbe arrivare un’altra consacrazione, magari con la fascia al braccio e una nuova giocata decisiva. Il Corriere dello Sport.


