Come evidenziato dal Corriere della Sera nella sua edizione odierna, Gattuso ha raccolto 258 punti in 133 partite disputate da allenatore in Serie A. Un bottino che corrisponde a una media di 1,94 punti per incontro, un rendimento particolarmente significativo se confrontato con quello di diversi colleghi ancora protagonisti sulle panchine italiane.
Meglio di Gasperini, Spalletti e Sarri
Il dato assume ancora più valore osservando il confronto con alcuni allenatori di primo piano. Gattuso presenta una media superiore a quella di Gian Piero Gasperini, fermo a 1,64 punti in 647 presenze, Luciano Spalletti, che registra 1,78 in 598 gare, e Maurizio Sarri, arrivato a 1,83 in 342 partite.
Tra gli allenatori attualmente presenti in Serie A, soltanto due vantano statistiche migliori: Cristian Chivu, con una media di 2,10 punti in 68 incontri, e Massimiliano Allegri, che ha raggiunto quota 1,98 dopo ben 554 panchine.
Un confronto che testimonia la qualità del percorso costruito da Gattuso, soprattutto considerando il numero di partite nelle quali è riuscito a mantenere un rendimento così elevato.
Gattuso nella top 10 degli allenatori di sempre
La statistica più interessante riguarda però la classifica storica della Serie A. Con una media di 1,94 punti a partita, il tecnico della Lazio ha raggiunto Carlo Parola, che aveva ottenuto lo stesso rendimento in 160 incontri, conquistando così la decima posizione assoluta.
Davanti a loro si trovano allenatori che hanno scritto pagine importanti del calcio italiano. Al nono posto c’ĆØ Carlo Ancelotti con 1,95 punti di media, seguito da Rudi Garcia a 1,96. Più avanti compaiono Fabio Capello con 1,97, Aldo Carcano, Simone Inzaghi e Massimiliano Allegri con 1,98.
Nelle posizioni più alte figurano Leonardo con 2,02, Cristian Chivu con 2,10 e Antonio Conte, attualmente al comando della graduatoria con una media di 2,20 punti per partita.
Per Gattuso si tratta di un traguardo significativo, che conferma il valore del suo percorso in panchina. La stagione della Lazio potrebbe rappresentare un’ulteriore occasione per migliorare queste statistiche e consolidare una posizione di prestigio nella storia del campionato italiano.


