Il tecnico ha trasformato la Lazio in una delle sorprese del calcio europeo. Nove vittorie in dieci giornate, primato solitario e uno stipendio tra i più bassi della Serie A. La società pensa a blindarlo.
Lazio, Gattuso ĆØ il vero protagonista del primato
La Lazio si gode Gennaro Gattuso, protagonista di una partenza che ha superato qualsiasi previsione. Ventotto punti nelle prime dieci giornate, nove vittorie e un pareggio: numeri straordinari che hanno riportato i biancocelesti in testa alla Serie A. Il tecnico ha costruito una squadra organizzata, aggressiva e capace di esprimere un calcio spettacolare, attirando inevitabilmente lāattenzione anche oltre i confini italiani.
Uno stipendio da 1,2 milioni: Lotito riflette
Il rendimento dellāallenatore contrasta con le cifre del suo contratto. Gattuso percepisce circa 1,2 milioni di euro netti a stagione, il nono ingaggio tra gli allenatori della Serie A.
Lāaccordo firmato a giugno prevede un anno con opzione per quello successivo. Claudio Lotito starebbe valutando un adeguamento economico per premiare il lavoro svolto e rafforzare il legame con il tecnico.
Le big europee seguono Gattuso
Lāex centrocampista ha conquistato attenzione anche allāestero. Le sue prestazioni sono state raccontate dalla stampa internazionale, sorpresa dalla trasformazione della Lazio.
Il ruolino di marcia ĆØ impressionante: 2,8 punti di media a partita, meglio anche di alcune grandi protagoniste dei principali campionati europei.
Il futuro si costruisce a Formello
Gattuso, intanto, continua a concentrarsi esclusivamente sul campo. Il suo obiettivo ĆØ mantenere alta lāintensitĆ senza lasciarsi condizionare dalla classifica.
La societĆ conosce il valore dellāallenatore e vuole evitare di perdere il principale artefice della rinascita biancoceleste.
Il rinnovo Gattuso-Lazio potrebbe diventare uno dei temi centrali dei prossimi mesi. Lotito osserva, riflette e prepara le proprie valutazioni. Il futuro ĆØ ancora da scrivere, ma il presente ha giĆ dimostrato quanto Rino sia diventato prezioso. Il Messaggero.


