Ai microfoni di Repubblica ha parlato Cristian Brocchi, attuale talent di DAZN ed ex centrocampista della Lazio, commentando l’inizio di stagione dei biancocelesti. Le sue parole:
“L’entusiasmo con cui questa squadra scende in campo, è lo stesso che avevamo noi. E anche allora eravamo reduci da una stagione difficile e sofferta, siamo stati capaci di trasformare negatività e scetticismo in energia positiva, proprio come questa Lazio. Nessuno voleva rivivere le sensazioni dell’anno prima. E poi il mercato. Nel gennaio precedente, parliamo del 2010, arrivarono giocatori importanti come Biava, Dias e Floccari, che si integrarono subito e sistemarono la squadra. Così siamo partiti, pochi mesi dopo, con uno spirito diverso e più certezze. Stessa cosa è successa con Taylor: arrivato a gennaio 2024, uno dei perni della formazione di Gattuso, un grande calciatore.”
“Per come si sta esprimendo adesso, anche questa squadra può lottare per entrare tra le prime quattro: avevo previsto che si sarebbe classificata tra la sesta e l’ottava posizione, ora dico tra la quarta e la sesta. Il percorso però è lungo, le big sono più abituate a fare punti pesanti, impossibile sottovalutarle. Ci sono tanti scontri diretti da affrontare. Ma se la Lazio sarà così in alto anche alla vigilia degli ultimi due mesi, allora tutto potrà succedere.”
“Gattuso? Ha rivitalizzato calciatori forti che non avevano reso secondo il loro valore. Penso in particolare a Tavares e Zaccagni: con Sarri, che considero comunque un grande allenatore, erano come leoni in gabbia, Rino li ha liberati e ora fanno la differenza. Anche Noslin, Isaksen e lo stesso Taylor rendono molto di più. Provstgaard non giocava, adesso è un titolare.”


