Mauro Icardi continua a spingere per la Lazio e il suo nome torna a scaldare il mercato biancoceleste. L’attaccante argentino, ancora svincolato, avrebbe intensificato i contatti con il club e vede Roma come una destinazione gradita. Claudio Lotito resta il principale sponsor dell’operazione, ma la decisione finale passa da Gennaro Gattuso.
Il tecnico finora ha mantenuto una linea chiara. In estate aveva chiesto un centravanti funzionale al suo calcio e la società aveva scelto Andrea Pinamonti. Oggi la Lazio dispone anche di Noslin e Gudmundsson, utilizzabile da falso nove, e per questo Gattuso non considera indispensabile un altro attaccante. Il rendimento delle ultime settimane, però, potrebbe riaprire qualche riflessione.
Lotito continua a spingere
Icardi, dal canto suo, vuole tornare protagonista. Durante l’estate non ha trovato una sistemazione definitiva e, essendo svincolato, potrebbe firmare immediatamente senza attendere gennaio. La Lazio rappresenterebbe per lui una possibilità importante per rientrare in Serie A e rilanciarsi in un campionato che conosce bene.
Il nodo resta soprattutto tecnico. Lotito può spingere, ma Gattuso vuole garanzie sulla compatibilità dell’argentino con un sistema basato su pressione, sacrificio e lavoro senza palla. Il tecnico non vuole alterare gli equilibri di uno spogliatoio che ha trovato fiducia e risultati.
Possibile incontro nei prossimi giorni
Nei prossimi giorni potrebbe esserci un nuovo contatto per capire se esistono davvero le condizioni per andare avanti. La Lazio non ha fretta e continua a dare fiducia a Pinamonti, ma la porta per Icardi non è completamente chiusa.
Sul fondo resta anche il tema economico: ogni nuova operazione dovrà rispettare i parametri del costo del lavoro allargato. Per questo l’eventuale affondo dovrà essere sostenibile oltre che tecnicamente condiviso. La sensazione è che tutto dipenda ancora da Gattuso.
Icardi aspetta un segnale, Lotito continua a crederci e la società osserva. Ma senza il via libera dell’allenatore, l’operazione resterà soltanto una suggestione per il momento. Il Messaggero.


