La Lazio Women ha celebrato l’inizio della nuova stagione con la presentazione ufficiale al Castello Piccolomini di Celano. Una serata (quella di ieri, ndr) che ha riunito squadra, staff, dirigenti e istituzioni locali, suggellando il forte legame nato durante il ritiro estivo.
Ad aprire gli interventi è stato il direttore sportivo Raffaele Pinzani, che ha ringraziato il sindaco Settimio Santilli, l’amministrazione comunale e lo staff della struttura ricettiva per l’accoglienza ricevuta, soffermandosi anche sul nuovo progetto tecnico della formazione biancoceleste.
“Buonasera a tutti, mi corre l’obbligo di ringraziare il mio amico personale, il sindaco Settimio Santilli, tutta l’amministrazione, siamo stati veramente bene, siamo stati accolti al meglio, anche come soggiorno il titolare dell’albergo, Gabriele Milone, che è stato veramente eccezionale. C’è da dire che questo nostro esordio a Celano coincide con un nuovo ciclo della squadra, una squadra profondamente rinnovata, e quindi potrebbe essere qualcosa che è venuto quasi per caso, ma che potrebbe coincidere anche con delle cose importanti.
Certamente abbiamo trovato un territorio che ci ha accolto nel migliore dei modi perché non ci ha fatto mancare niente. Siamo quasi a fine del nostro percorso qui, ma sicuramente Celano per noi come Women, e come Lazio in generale, rappresenterà un punto di riferimento nel futuro perché siamo stati veramente bene e anche logisticamente siamo molto vicini. Che dire, questo è un momento importante perché si forma un gruppo nuovo”.
Successivamente ha preso la parola la dottoressa Cristina Mezzaroma, che ha posto l’accento sul valore sociale del calcio, ricordando la visita effettuata in giornata ai centri Peter Pan e Casa dei Sogni e ribadendo l’importanza delle persone che ogni giorno operano nel volontariato.
“Persone più importanti e sicuramente più tecniche di me hanno già detto che la Lazio è realmente una famiglia. Allora, la premessa però è che io di calcio non ne capisco assolutamente nulla. Le ragazze lo sanno, la capitana sorride perché lo sa benissimo, però ho capito che il mondo del calcio è una potente cassa di risonanza di quello che in realtà interessa a me: applicarci per il sociale.
Per essere onesta tutte le ragazze della prima squadra e la Primavera maschile partecipano sempre con tanto cuore a quello che a me sta più a cuore. Oggi ho visitato due realtà di eccellenza, la Casa dei Sogni e Peter Pan e sono rimasta molto commossa per l’impegno delle persone che mantengono, sostengono e lavorano per queste due realtà. Credete, dicevo alla signora Domenica di Peter Pan, che è la seconda struttura di eccellenza che io trovo nel sud Italia. E il centro-sud non ha nulla da invidiare alle strutture del nord. Persone come la signora Domenica, la dottoressa dell’associazione della Casa dei Sogni, forse dovrebbero avere più cassa di risonanza e avere più onori.
Indubbiamente il merito è anche di un’amministrazione comunale sensibile che dà sostegno e dà il meglio per queste persone, che indubbiamente non fanno dei lavori semplici. Io ho invitato Domenica e l’assessore a Formello, nella rubrica Ente Morale dove noi trattiamo di tutto quello che non riguarda il calcio, perché io quando sono entrata ho detto che una radio monotematica che parla solo di calcio non la sentirei mai. Quindi abbiamo iniziato una rubrica che in realtà poi avviene tre volte a settimana e ha avuto dei buonissimi riscontri.
Come diceva il dottor Pinzani, la squadra è quasi tutta nuova, tranne alcune colonne che ovviamente sono rimaste perché danno un gran lustro, sono bravissime e bellissime giocatrici, ma bellissime persone anche. E poi al di fuori del calcio, al di fuori del rettangolo verde, sono le belle persone che rimangono, e loro lo sono. Quindi è nuova la squadra, è nuovo il ritiro e speriamo di continuare, anche perché tutto sommato a un’ora di macchina da Roma io vengo volentieri. Grazie comunque a tutti, al proprietario della struttura alberghiera che ci ha ospitato, grazie mille a tutti, grazie per l’accoglienza e grazie per i bellissimi sorrisi a Domenica e alla Casa dei Sogni che fanno delle belle cose”.
La cerimonia si è conclusa con lo scambio di omaggi tra la società e il Comune di Celano: al sindaco è stata consegnata una maglia personalizzata della Lazio, mentre la dottoressa Mezzaroma ha ricevuto una targa celebrativa. Un finale che suggella il rapporto tra il club biancoceleste e il territorio che ha ospitato il ritiro estivo e che potrebbe rappresentare una sede di riferimento anche per il futuro della Lazio Women.


