La Lazio ha trovato il suo centravanti quando sembrava ancora alla ricerca di un numero nove. Tijjani Noslin, arrivato nell’estate 2024 dopo l’esplosione con il Verona, sta vivendo il momento migliore della sua avventura biancoceleste. Prima il gol contro il Milan, poi il colpo di testa decisivo a Venezia: per la prima volta in carriera l’olandese è andato a segno in due partite consecutive.
Gattuso lo ha riscoperto al centro dell’attacco dopo un’estate trascorsa inseguendo altri profili. L’uscita di Dia e Ratkov, l’arrivo di Gudmundsson e la decisione di non puntare su Icardi hanno modificato gli equilibri. Noslin doveva essere il vice Pinamonti, invece oggi il ballottaggio è diventato reale.
La fiducia di Gattuso
Contro il Venezia il ventisettenne ha sfruttato ancora la fiducia dell’allenatore, mettendo in difficoltà la difesa con movimenti continui e senza offrire punti di riferimento. “L’allenatore crede in me e sono contento. Voglio sfruttare tutte le chance che avrò”, ha spiegato dopo la sua nuova prestazione positiva.
I numeri rafforzano la candidatura dell’olandese. Quando Noslin segna, la Lazio quasi non perde mai: nove vittorie nelle undici partite in cui è andato a bersaglio. Nella scorsa stagione aveva realizzato quattro reti entrando dalla panchina; ora, con due gare consecutive da titolare e due gol, sta provando a cambiare definitivamente status.
Pinamonti ora deve inseguire
Gattuso ne apprezza soprattutto profondità, mobilità e capacità di attaccare gli spazi. Caratteristiche diverse da quelle di Pinamonti e preziose per un 4-3-3 che pretende movimento continuo dal centravanti.
La gerarchia, quindi, non è più scontata. Pinamonti resta il riferimento scelto in estate, ma Noslin ha trasformato una semplice alternativa in un duello vero. E continuando così, potrebbe diventare una delle sorprese più importanti della nuova Lazio. Il successo del Penzo, che vale il primo posto, ha rafforzato ulteriormente la sua candidatura e regalato a Gattuso un problema piacevole da risolvere. Il Messaggero.



“dopo l’esplosione con il Verona”: 5 gol…