La preparazione estiva della Lazio è stata movimentata da un episodio che ha coinvolto Kenneth Taylor e Gennaro Gattuso. Tutto è nato durante una partitella, quando il centrocampista olandese si è lamentato per un intervento ritenuto troppo duro. La protesta non è piaciuta all’allenatore biancoceleste, che ha deciso di interrompere la situazione allontanando il giocatore dal campo.
Un episodio che ha attirato l’attenzione, ma che all’interno del club è stato interpretato come il risultato dell’intensità e dell’agonismo che caratterizzano il lavoro imposto da Gattuso fin dai primi giorni di ritiro.
Il chiarimento e il ritorno in gruppo
La tensione è durata poco. Nel pomeriggio, infatti, tecnico e giocatore si sono confrontati, chiarendo quanto accaduto. Taylor è stato così reintegrato nel gruppo e ha ripreso regolarmente gli allenamenti con i compagni.
Un segnale importante anche per lo spogliatoio, che ha rapidamente archiviato l’accaduto per tornare a concentrarsi esclusivamente sul lavoro in vista delle prossime amichevoli e dell’inizio del campionato.
Il mercato resta sullo sfondo
Oltre agli aspetti di campo, continua a tenere banco anche il futuro di Taylor. Il centrocampista è uno dei giocatori più osservati della rosa e la Lazio sta valutando ogni possibile scenario. Il club biancoceleste, però, non ha intenzione di privarsi facilmente di un elemento ritenuto centrale nel progetto tecnico di Gattuso, soprattutto dopo l’investimento effettuato per portarlo nella Capitale.
La priorità del tecnico resta quella di avere a disposizione una rosa completa e competitiva, motivo per cui eventuali operazioni in uscita saranno valutate solo davanti a offerte considerate irrinunciabili. Il Messaggero.



Io lo venderei, tanto per vedere fino a che punto Gattuso è disposto a ingoiare…