Il mercato della Lazio, in questa primissima fase ancora di trattative solamente impostate ma non ancora ufficializzate per via dell’apertura che ci sarà solamente il 29 giugno, sta iniziando ad ingranare solamente in uscita, eccezion fatta per Pedraza e per la trattativa per Asp, con qualche altro interesse sparso ma null’altro ancora di concreto.
Il saldo zero deciso dalla commissione dopo aver analizzato i conti del club al 30 marzo scorso, ha costretto i biancocelesti a ragionare prima sulle cessioni e poi su come sistemare la rosa andando ad operare anche in entrata. Qualcosa in uscita già si è mosso, molto altro deve ancora accadere.
Come riporta il Messaggero, la Lazio incassa da due cessioni. Quella di Ivan Provedel all’Inter per 3 milioni di euro e quella di Alessio Romagnoli all’Al Sadd per 4 milioni di euro. Entrambe sono alla fase della stesura dei contratti e della revisione burocratica degli accordi, ma daranno ai biancocelesti 7 milioni di euro più il risparmio sugli ingaggi che potranno aiutare, anche se non ripianeranno del tutto la situazione.
Ci sarà un incasso anche da Vedat Muriqi, da ieri ufficialmente un nuovo giocatore del Fenerbahce, con la Lazio che riceverà il 45% della plusvalenza dal Maiorca dalla cessione ai turchi dell’attaccante kosovaro.
La cifra totale non basta a sbloccare il mercato. Serviranno altri addii. La Lazio mantiene in uscita Cancellieri (c’è l’Olympiakos), Lazzari (piace al Sassuolo), Pellegrini (interesse dell’Hull City), Belahyane e Dia, che sarà riscattato per esser ceduto e piace in Francia.
Il tutto senza dimenticare la situazione di Mario Gila, che vuole andare al Napoli e ha l’accordo coi partenopei. A breve potrebbe partire la trattativa tra club, con la Lazio che lo valuta almeno 25 milioni di euro.



In cassa vogliamo solo una persona
Monza, Como e, mi sembra, Sassuolo fanno aumenti di capitale. Il coso vende
Quanto ca 10 mln