La trasformazione dello stadio Flaminio entra in una fase delicata. La Soprintendenza ha chiesto nuovi chiarimenti sul progetto presentato dalla Lazio, concentrandosi soprattutto su due punti: la pensilina originaria disegnata da Pier Luigi Nervi e il secondo anello previsto dal piano di riqualificazione.
Il vincolo sulla pensilina
Il tema principale riguarda la copertura storica dello stadio. La richiesta non rappresenta ancora una bocciatura definitiva, ma obbliga la Lazio a fornire integrazioni e controdeduzioni entro i tempi stabiliti dalla conferenza dei servizi.
La Soprintendenza vuole capire come il club intenda intervenire senza compromettere gli elementi architettonici considerati parte integrante dell’opera di Nervi. Il problema nasce dal fatto che il progetto biancoceleste prevede una nuova copertura complessiva dell’impianto, soluzione che rischia di entrare in conflitto con la conservazione della pensilina esistente.
Il secondo anello resta il punto più fragile
Oltre alla copertura, resta aperto il nodo del secondo anello. La struttura aggiuntiva pensata per aumentare la capienza e rendere lo stadio più moderno potrebbe modificare in modo sostanziale l’immagine originaria del Flaminio.
Per questo la Soprintendenza chiede garanzie precise. Il rischio, ora, è che la Lazio debba rivedere una parte significativa del progetto, soprattutto nelle soluzioni architettoniche esterne.
Lotito va avanti
Claudio Lotito, però, non mostra preoccupazione. Il presidente della Lazio ha ribadito al quotidiano la volontà di proseguire con il piano, spiegando che saranno i tecnici del club a valutare le osservazioni arrivate dagli enti competenti.
La linea della società resta quella di andare avanti, cercando di superare i rilievi senza rinunciare all’idea di trasformare il Flaminio in uno stadio moderno e funzionale per il calcio.
La posizione della Fondazione Nervi
Più critica la posizione della Fondazione Nervi, che già in passato aveva segnalato la complessità dell’intervento. Secondo la Fondazione, il Flaminio non può essere modificato come un impianto qualsiasi: servirebbe un progetto capace di rispettarne la storia e la struttura originaria.
Ora la palla passa alla Lazio, chiamata a rispondere alle richieste della Soprintendenza. Solo dopo le integrazioni si capirà se il progetto potrà andare avanti senza modifiche profonde o se sarà necessario un nuovo passaggio tecnico. La Repubblica.



Bloccate questo progetto..
Il porco non deve avere entrate
X quanto mi piace l’idea del Flaminio! Se la fondazione continua a rompere se tenessero sto rudere finche non viene occupato da rom o altri
Io insisto ma perché a Firenze stanno rifacendo totalmente il Franchi anche quello progettato da Nervi ?
Tranquilli qualche anno viene giu’ da sola
Roba da matti 🤮😡😡😡
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Spero tanto non si faccia.deve crepare
Cade a pezzi stanno pensando alla pensilina ahahahahahaha
Ma dai fatela finita!!!
Fatelo crollare e poi lo faremo nuovo