La Reggina si avvicina a Claudio Lotito. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il closing dell’operazione sarebbe atteso entro 48-72 ore, con un passaggio ormai entrato nella fase decisiva. Una trattativa maturata nelle ultime settimane e arrivata ora al momento della verità, tra contatti istituzionali, mediazioni e un quadro societario ancora da definire nei dettagli.
Il club calabrese, reduce da anni complessi e da una lunga fase di ricostruzione, potrebbe dunque entrare nell’orbita dell’imprenditore romano, già proprietario della Lazio e protagonista in passato dell’esperienza alla Salernitana. Resta da chiarire quale sarà il ruolo diretto di Lotito, se l’operazione verrà condotta in prima persona o attraverso una struttura societaria più ampia, e quale assetto dirigenziale accompagnerà il nuovo corso.
I dubbi dei tifosi della Lazio
La notizia ha avuto un effetto immediato anche nell’ambiente Lazio. Una parte consistente della tifoseria, già distante dalla proprietà e impegnata da tempo in una contestazione aperta, ha accolto l’indiscrezione con ulteriore freddezza. L’idea che Lotito possa allargare il proprio raggio d’azione calcistico alla Reggina viene letta da molti sostenitori biancocelesti come un nuovo elemento di distanza rispetto alle esigenze del club romano.
Il nodo, più che tecnico, è politico e gestionale. I tifosi chiedono da tempo investimenti, chiarezza e una programmazione riconoscibile. In questo clima, l’eventuale acquisizione della Reggina rischia di diventare un ulteriore fronte di tensione, alimentando la sensazione di una proprietà concentrata su più tavoli mentre la Lazio vive una fase delicata, tra mercato, contestazione e necessità di rilancio.
Il progetto e i riflessi politici
Il Corriere dello Sport sottolinea anche un possibile risvolto politico dell’operazione. La Calabria, e in particolare Reggio, rappresentano un territorio sensibile anche sul piano elettorale. Lotito, senatore della Repubblica, potrebbe trovare nella Reggina non solo un progetto sportivo, ma anche un presidio di visibilità in una piazza passionale e profondamente legata alla propria squadra.
Per ora, però, restano soprattutto domande. Quale sarà il perimetro dell’investimento? Chi entrerà nella nuova governance? Quale sarà il ruolo delle figure già presenti nel club? E soprattutto: l’operazione sarà compatibile con le aspettative di una piazza che chiede stabilità, ambizione e discontinuità rispetto al recente passato?
Frosinone, spunta il fondo dell’Ipswich
Nella stessa pagina, spazio anche al Frosinone. Secondo il Corriere dello Sport, il club di Maurizio Stirpe sarebbe in trattativa avanzata con Gamechanger20, il fondo americano che controlla l’Ipswich Town. I contatti sarebbero iniziati nei mesi scorsi e ora sarebbero entrati nella fase decisiva.
L’eventuale ingresso del fondo nella compagine societaria potrebbe cambiare gli equilibri del club ciociaro, aprendo a una nuova fase dopo anni di gestione familiare e programmazione sostenibile. Anche in questo caso, le prossime ore potrebbero essere decisive per capire se la fumata bianca arriverà davvero.



Maledetto
Giuliana Simei speriamo che cambiate squadra
Magarii vaiii😡😡😡😡🤣🤣🦅
Tanto a Reggio Calabria gli fanno il cappotto di legno se fa come da noi
Grande Claudio, lazio, salernitana, reggina grande Claudio portale al Top
💩
E intanto un grande fondo americano è entrato nel Frosinone… Pulciaro speculatore…
L unico closing che aspettiamo 🙏🏼🐷⚰️
Questo è il nostro Male. Speriamo che ci salviamo
Che tu sia maledetto