La Lazio comincerà a ritrovarsi a luglio, ma il primo vero nodo tecnico è già sul tavolo: l’attaccante. Gennaro Gattuso vuole costruire una squadra più intensa, più aggressiva e soprattutto più concreta negli ultimi metri. Per questo il reparto offensivo diventa il punto centrale del mercato, tra rilanci, valutazioni e possibili uscite.
Lotito e Fabiani continuano a puntare forte su Petar Ratkov, arrivato dal Salisburgo e pagato 13 milioni. L’attaccante serbo è considerato un investimento da proteggere, non un nome da scaricare dopo pochi mesi. La società vuole capire se, con una preparazione completa e con la fiducia del nuovo allenatore, possa diventare finalmente il centravanti che alla Lazio è mancato.
Ratkov sotto osservazione
Ratkov partirà per il ritiro con una responsabilità chiara: convincere Gattuso. Il tecnico lo valuterà da vicino, soprattutto sul piano della presenza in area, della continuità e della capacità di reggere il peso dell’attacco. La Lazio, mai davvero entrata nell’idea di cederlo in questa fase, vuole capire se il serbo possa essere il primo riferimento offensivo o se servirà un intervento più deciso sul mercato.
La sensazione è che molto dipenderà proprio dal ritiro. Se Ratkov darà risposte convincenti, la società potrà muoversi con maggiore calma. In caso contrario, la caccia al bomber diventerà inevitabile. Gattuso ha bisogno di un centravanti affidabile, capace di garantire gol, lavoro per la squadra e presenza costante negli ultimi sedici metri.
Dia e Noslin restano in bilico
Il discorso riguarda anche Boulaye Dia e Tijjani Noslin. Entrambi sono profili da valutare, ma nessuno dei due è considerato intoccabile. Dia ha qualità e può essere utile in più ruoli, ma dovrà ritrovare continuità. Noslin, invece, resta un giocatore da definire: può agire da seconda punta o da esterno, ma il suo futuro dipenderà anche dalle offerte e dalle richieste del nuovo allenatore.
Un’altra punta arriverebbe soltanto in caso di partenza di uno dei due. La Lazio non vuole appesantire il reparto senza prima liberare spazio, ma il mercato resta aperto. L’obiettivo è evitare doppioni e consegnare a Gattuso un attacco più logico, più equilibrato e più funzionale.
Spunta Bjerkebo, talento con il vizio del gol
Tra i profili osservati c’è anche Isak Bjerkebo, attaccante svedese classe 2003. Un nome meno mediatico, ma seguito con attenzione per margini e rendimento. Nell’ultima stagione ha segnato con continuità, attirando l’interesse di diversi club.
La Lazio lo valuta come possibile investimento giovane, un profilo da far crescere senza fretta ma con caratteristiche interessanti: fisicità, senso del gol e capacità di attaccare l’area. Non è ancora una trattativa definita, ma il nome è sul tavolo e può diventare un’opzione concreta se il mercato in uscita dovesse sbloccare nuove possibilità.
Gattuso vuole certezze
La priorità, però, resta dare a Gattuso certezze. Il tecnico non vuole arrivare all’inizio della stagione con un reparto offensivo ancora incompleto. La Lazio riparte da una base da verificare, con Ratkov al centro del progetto di rilancio e gli altri attaccanti chiamati a guadagnarsi spazio.
Il mercato dirà se basterà il lavoro interno o se servirà un nuovo centravanti. Ma una cosa è già evidente: per la Lazio che verrà, il bomber non è un dettaglio. È il primo tassello della ricostruzione.



Aspetta e spera Gennari…
Ratkov, ti voglio bene.. Ma ti auguro di inciampare su Lotito e frantumargli qualche vertebra
Ratkov… da serie B
Lotito e Fabiani SPARITE
Aspetta e spera
35 punti il prima possibile e s’abbracciamo
Oggi le Comiche
Rilancio 💪🏽🙏🏼🐷⚰️
Raktov nn sa neanche correre che vuoi rilancia
Squadra da salvezza non di più
un progettone di rilancio incredibile