Ć stata pubblicata in mattinata dalla societĆ un’ultima intervista di Pedro con la maglia della Lazio. Il canario, che ha salutato in campo sabato sera con gol contro il Pisa, ha rilasciato delle ultime parole da biancoceleste, e da calciatore, ai microfoni di Lazio Style:
“Sono momenti difficili, ne ho parlato con tante persone, anche ex compagni ritirati. Bisogna accettarlo, ĆØ una cosa normale, come si inizia si finisce. Nel futuro mi vedo sempre legato al calcio. Da allenatore, da giornalista, non lo so. Sarò comunque al 100% legato al calcio. Ti metti a vedere ciò che hai vinto e guadagnato, sono momenti che rimarranno per sempre con ognuno di noi. Con più calma analizzerò tutto.”
“Giocare in diversi paesi mi ha fatto crescere anche culturalmente. Parlo diverse lingue, questo ti aiuta proprio nella vita. Vengo da un’isola piccolina, arrivare in grandi cittĆ a volte ĆØ difficile gestire la vita, ma se trovi gente importante accanto a te diventa tutto più facile. Londra ĆØ la cittĆ più diversa rispetto a quelle dove ho giocato. I primi mesi sono stati complicati lĆ . Ho avuto sempre la mentalitĆ vincente di allenarmi al top ed imparare da chiunque abbia avuto come allenatore in carriera. Qua non ho vinto, ma alla fine sono contento lo stesso.”
“Un pizzico di fortuna serve sempre, qualcuno che scommette su di te e ti fa giocare, ma se vent’anni li fai cosƬ non ĆØ solo quello. Giocare a questo livello ĆØ un privilegio. Per me ĆØ un onore finire qui alla Lazio, in un club storico e sono contento. Il calcio ĆØ difficile, vivi in una bolla e non puoi neanche stare troppo vicino alla famiglia. Serve concentrazione, il tempo per noi non ĆØ amico. In una carriera cosƬ lunga succede tutto. Voler continuare, voler smettere. Sono momenti che succedono a tutti e vanno affrontati.”
“Roma ĆØ una cittĆ bellissima, non conosco una persona che mi ha detto il contrario. Porterò la cittĆ , la squadra e i tifosi sempre nel cuore. Non sono arrivato ad inizio carriera, ma praticamente alla fine. La Lazio mi ha spinto a fare cose sempre al 100% nonostante l’etĆ . Ć arrivata in un momento opportuno, sono molto felice di aver giocato qua. La canzone della CarrĆ ? Ć venuto dalla curva, ma resterĆ sempre con me l’aver cantato e ballato con i tifosi una canzone cosƬ bella e speciale. I tifosi sono importanti, attendo che tornino a festeggiare. I tifosi con me sono sempre stati speciali e li ringrazierò per sempre. Tornerò sia in Curva che in tribuna per vedere la Lazio.”
“Il momento più significativo? Il derby dove ho fatto gol. Mi avevano escluso loro, ĆØ stata una rivincita personale, lo abbiamo festeggiato tutti insieme. Ma anche i gol a Celtic e Porto all’ultimo minuto. Anche la qualificazione alla finale di coppa Italia, il secondo posto… Momenti duri? Il Bodo e aver perso la finale, che speravamo di vincere e dare una gioia alla nostra gente. Tra qualche anno sarĆ difficile scegliere. Però il derby per me ĆØ stato il più forte. La routine ĆØ la cosa che mi mancherĆ più di tutte. Alla fine però devi accettarlo. Tutto ha un inizio ed una fine e va accettato. Ora sarò con la mia famiglia, mi riposerò e mi godrò dei momenti con loro, poi però tornerò nel calcio.”



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