Nicolò Rovella torna a respirare campo e ambizione nel momento più delicato della stagione della Lazio. Dopo la gara contro la Cremonese, il centrocampista biancoceleste ha parlato ai microfoni di Dazn, soffermandosi prima di tutto sulle proprie condizioni fisiche e mentali dopo mesi non semplici.
«Come sto? Finalmente», ha spiegato Rovella, lasciando intendere il peso di un periodo lungo e complicato. Il centrocampista ha definito questa stagione «l’anno più difficile» della sua carriera, ma allo stesso tempo ha voluto sottolineare il ruolo avuto dal gruppo nel consentirgli di guardare con fiducia al finale.
Il suo ringraziamento va alla squadra, rimasta compatta anche nei passaggi più duri. Rovella ha evidenziato come il gruppo non abbia mai smesso di crederci, permettendogli ora di rientrare in una fase in cui ogni dettaglio può pesare.
La Lazio nel momento decisivo
Il centrocampista ha poi allargato il discorso al percorso della Lazio, arrivata al tratto conclusivo con un obiettivo chiaro davanti. Secondo Rovella, il gruppo biancoceleste sta vivendo il momento più importante della stagione, proprio perché le prossime partite possono dare un senso diverso all’intera annata.
«La stagione è difficile, ma ci ha unito come gruppo», ha dichiarato a Dazn, citando anche l’importanza dei giocatori più esperti. In particolare, Rovella ha indicato Pedro come uno dei riferimenti dello spogliatoio, capace di trasmettere stimoli e mentalità nei momenti più delicati.
Coppa Italia nel mirino
Il pensiero della Lazio è inevitabilmente rivolto alla Coppa Italia. Rovella non ha nascosto la centralità dell’appuntamento, definendo le prossime due gare come le più importanti della stagione. Il messaggio è chiaro: la squadra sa di trovarsi davanti a un bivio e vuole arrivarci con la giusta convinzione.
«La Coppa Italia è il nostro obiettivo», ha ribadito il centrocampista, spiegando che la Lazio si trova in un passaggio cruciale e che nello spogliatoio c’è grande voglia di portare a casa il trofeo.
Per Rovella, dunque, il finale di stagione rappresenta una doppia occasione: chiudere alle spalle un anno personale complicato e contribuire alla rincorsa della Lazio verso un traguardo che può cambiare il giudizio sull’intera stagione.


