Intervenuto ai microfoni della redazione di PianetaMilan.it, Alejandro Camano, procuratore di Mario Gila, ha fatto il punto sulla situazione del difensore biancoceleste, soffermandosi sulle indiscrezioni di mercato e ribadendo la centralità della Lazio nel presente del giocatore.
“Mario ha un altro anno di contratto con la Lazio. Posso dire che, rispettando il lavoro di tutti, non esiste nulla di quanto ho letto. Il Milan è una squadra importantissima e mi piace tantissimo che un mio giocatore venga accostato ad uno dei club più importanti al mondo. Per me è un orgoglio, ma devo rispettare la Lazio ed il momento così fondamentale della stagione. La Lazio ha di fronte a sé la finale di Coppa Italia contro l’Inter. La Coppa Italia è un trofeo. Non parlo con il Milan, con la Juve e nessuna squadra. Se qualcuno vuole farlo, bisogna parlare con la Lazio che è la proprietaria del cartellino di Mario. Io sono solo il procuratore del giocatore”.
Camano ha poi commentato anche il tema allenatori, sottolineando l’importanza delle figure tecniche coinvolte, ma senza distogliere l’attenzione dalla situazione attuale del suo assistito.
“Allegri è tra i migliori allenatori del mondo. Soprattutto noi che viviamo nel calcio, di fatto, sappiamo quanto vale Allegri. Ma per noi chi è molto, molto importante è l’allenatore della Lazio, che è il suo allenatore. Per noi Sarri è uno dei migliori al mondo, perché è il tecnico della Lazio. Ripeto, rispetto il lavoro di tutti ma la realtà è che Gila è un giocatore della Lazio. Mario ha un contratto fino al 2027 e adesso c’è la finale di Coppa Italia, che è una competizione importantissima. Mario è orgoglioso di giocare in una squadra come la Lazio ed adesso bisogna parlare solo di questo”.


