Il nuovo caso Var esploso dopo la gara di San Siro riaccende un tema che a Formello conoscono fin troppo bene. Come ricorda il Corriere dello Sport, la Lazio si ritrova ancora una volta al centro di episodi contestati, una sequenza che negli ultimi anni ha lasciato profonde cicatrici tra società e tifosi. Dal gol annullato a Immobile nel 2017 al rigore negato a Milano, passando per il caso Cutrone nel 2018 e per gli episodi di Torino con la Juve nel 2024, i biancocelesti hanno accumulato una lunga lista di torti percepiti.

nella foto: Luka Modric-Toma Basic
Stavolta, però, la situazione potrebbe cambiare rapidamente. Il club ha scelto il silenzio nelle ore immediatamente successive alla partita, ma – scrive il quotidiano – non si tratta di una strategia destinata a durare. A Formello si sta valutando tempi e modalità di una presa di posizione ufficiale, richiesta con forza anche dai tifosi.
Tifosi esasperati, società prudente: la linea biancoceleste
Il Corriere racconta come la rabbia della piazza sia cresciuta nelle ultime ore: molti sostenitori chiamano la società a intervenire pubblicamente di fronte a quello che ritengono l’ennesimo errore arbitrale decisivo. Il precedente con il rigore negato a Zaccagni contro il Milan è soltanto l’ultimo elemento di una frustrazione che si trascina da anni.
La Lazio, tuttavia, non vuole una reazione istintiva. Il club intende evitare sfoghi incontrollati, preferendo una comunicazione ponderata, supportata da materiale audiovisivo e riferimenti regolamentari. L’obiettivo è difendere la squadra senza alimentare nuove polemiche che possano condizionare le prossime gare o i rapporti istituzionali con Lega e AIA.
Un equilibrio difficile: contestazione sì, ma con responsabilità
Secondo il Corriere dello Sport, la società ritiene fondamentale che la protesta sia accompagnata da equilibrio e rispetto delle procedure. In un momento in cui il calcio italiano discute di riforme arbitrali, la Lazio vuole porsi come interlocutore credibile, pur non rinunciando a far valere le proprie ragioni.
Il futuro immediato, dunque, sarà decisivo: il silenzio non durerà ancora a lungo. La Lazio sta preparando la sua risposta e la farà arrivare con modalità che possano tutelare il club e rispondere alle richieste dei tifosi.



Se la “società” è coerente, deve rilasciare le seguenti dichiarazioni: “sig. Rocchi, ci scusiamo per il silenzio stampa”
Vuoi protestare,giovedi non ti presenti allo stadio ,quello di ieri è soltando l’Ennesimo Scandalo a sfavore della Lazio e a favore del Milan come sempre.
FATE RIDE: DUE SETTIMANE FA BRAVI GLI ARBITRI E SARRI CATTIVO BAMBINO CHE CRITICA OGGI NON È PIÙ COSÌ…. CREDIBILITÀ ZERO.. ABBONATI SVEJATEVE DAR SONNO LASCIATELO SOLO
… “Mi rivolgo alle autorità preposte” Questo dirà.
Libera la Lazio, miserabile!
Hanno fatto lavorare l’intelligenza artificiale tutto il week end!!😂
il dossier va fatto subito: Lazio Milan e Lazio Bologna sono state le due partite in cui Sarri fu praticamente fatto fuori dagli arbitri. Se non lo fai ora ci faranno fuori da coppa ed Europa di nuovo.. ora va fatto ora
Vuoi protestare in Coppa Italia manda in campo la primavera
A porco non tieni le palle