Claudio Lotito rompe il silenzio e smentisce le voci che nel pomeriggio avevano alimentato timori sul suo stato di salute. Il senatore e presidente della Lazio è stato ricoverato al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma per “accertamenti di controllo”. Questo è quanto precisato dal suo staff in una nota ufficiale.
“Le condizioni di salute sono buone e non si è trattato di alcun malore”, chiariscono i collaboratori di Lotito, spegnendo sul nascere i timori diffusi da alcune indiscrezioni circolate nelle scorse ore. Lo stesso Lotito ha scelto di sdrammatizzare la situazione con la consueta verve ironica, parlando al telefono con alcuni giornalisti: “Nessun malore. Chi mi manda maledizioni dovrà sopportarmi ancora a lungo”. Il senatore ha inoltre rivolto parole di gratitudine verso i medici e gli operatori sanitari del Gemelli, ringraziandoli “per la professionalità e l’attenzione ricevuta” e ha voluto rassicurare tutti coloro che gli hanno espresso vicinanza e affetto.
Nonostante il ricovero, dal suo entourage trapela serenità e la conferma che Lotito proseguirà regolarmente i propri impegni politici e sportivi nei prossimi giorni.



Tre giorni e te lo ritrovi a rompe
Intanto fatte n’altra notte ar Gemelli !
Mamma mia quanta cattiveria, augurare la morte è veramente vergognoso!!!
si si tanto ndo scappi,gia t’ha squillato ,tra un po te chiama proprio
La politica per fare un dispetto alla Lazio c’è lo ha messo,la politica o la legge divina c’è lo toglierà.Questo è il presidente più odiato della storia del calcio,che sfida la propria tifoseria,invece di capire che con la Lazio,lui non c’entra nulla.
La politica ce l’ha messo, la politica ce lo deve togliere.
In 21 anni di purgatorio oggi pomeriggio è stata la prima volta in cui ci hai fatto sognare…LEVATI DALLE PALLE
Come accadrà non importa
Speriamo che la diagnosi sia sbagliata e che domani nostro signore ci faccia un bel regalo!!!
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Finché stava dentro l’ambulanza avevamo sperato invece niente uscito dalla ambulanza respirava e si muoveva sarà per la prossima volta