Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan e della Nazionale, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, dove ha parlato delle tante novità che ci saranno, a partire dalla prossima stagione, su diverse panchine delle squadre di Serie A, compresa quella della Lazio con Baroni.
Ecco le dichiarazioni di Sacchi: “Baroni? A mio avviso, lui, dei tre (con Palladino e Italiano, ndr.), è quello che ha il compito più difficile. Bisogna vedere quanti e quali giocatori i dirigenti decideranno di comprargli. E, soprattutto, si dovrà capire se ascolteranno i suoi suggerimenti. Senza mai lamentarsi si è tirato su le maniche, ha lavorato duramente e ha conquistato la salvezza. L’importante è che gli consegnino giocatori disponibili al sacrificio e che abbiano una fortissima motivazione”.



Bravo mister Sacchi, discorso chiaro; bisogna vedere se i giocatori messi a disposizione dalla società (trattoria lazio) siano disponibili al sacrificio e con forte motivazione….
Ah ah ah
Le mezze calzette della rosa a motivazione stanno a zero; idem per il sacrificio.
Il capitano di torre annunziata se sarà messo in panca comincerà a demotivare anche i compagni come fatto con Sarri e Tudor e alla fine il gestore farà fuori anche il sig. baroni.
I nomi dei presunti rinforzi che si leggono sui giornali e siti vari fanno ca°°re
Finiremo nella parte bassa della classifica
Avanti così nella mediocrità assoluta
E come no? Lotito non aspetta altro. Anzi,già presi.
Gli compreranno i giocatori più economici che gli presentano i procuratori. Rigorosamente stranieri.
Come ogni anno da 20 anni
“Bisogna vedere quanti e quali giocatori i dirigenti decideranno di comprargli. E, soprattutto, si dovrà capire se ascolteranno i suoi suggerimenti”
Eh Sacchi parla di pallone ehhhhh mica di calcio… Lui mica ci capisce… è un bollito… che ne sa lui dei grandissimi fenomeni che individuiamo noi con la Talent Room.
Certo se gli comprano va Basten Gullit e Rijkaard aggiunto a Baresi e Costacurta più Tassotti sarebbe capace di vincere tutto pure lui
Adesso rompi il ca z z o pure a Sacchi,è l’uomo che ha cambiato il calcio in Italia,può darsi che tu sia un ragazzino e non conosci la storia,Sacchi è stato il PRIMO a giocare sempre per VINCERE ,fino ad allora c’era la media Inglese ,Pareggio fuori casa e Vittoria in casa e già lo faceva a Parma in Serie B,poi con Berlusconi Presidente (non Gestore),gli ha comprato giocatori per vincere
Esatto. Ed era anche un discreto spettacolo soprattutto in Europa (in campionato non c’era storia, due anni di imbattibilita’). Ricordo una cinquina al Real , poi con Capello una quaterna in finale al buon Cruyff , che aveva fatto il gradasso. A parole…