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Italia – Lituania, Mancini: “Magari Immobile al mondiale fa 8 gol e lo vinciamo”

Il ct della Nazionale Roberto Mancini presenta la sfida contro la Lituania di domani in conferenza stampa.

Terzo impegno ravvicinato per l’Italia questo mese nelle qualificazioni ai mondiali di Qatar 2022. In conferenza stampa il ct Mancini ha presentato la sfida di domani sera contro la Lituania e ancora una volta c’è stata occasione per parlare di Ciro Immobile.

Non mi preoccupo molto delle ultime prestazioni. I ragazzi psicologicamente devono stare benissimo, hanno vinto l’Europeo e devono giocare tranquilli. Purtroppo a volte la palla non entra e in Italia andiamo sempre a cercare un capro espiatorio. Noi invece dobbiamo isolarci da questo e provare a fare alcune cose un po’ meglio. La squadra deve continuare a fare ciò che fa. Anche Immobile, uguale. Il gol arriverà.

A volte mi sembra di essere tornati ai tempi di Mario Balotelli… Io non ho alcun tipo di problema con nessuno. Abbiamo vinto l’Europeo in 26 e Ciro è sempre stato titolare. Ha fatto gol in due partite, in altre ci è andato vicino. Alcune volte la palla non entra. Io devo chieder gli di fare certi movimenti nel nostro gioco, ma non vedo un grande problema. Ha sempre fatto gol. Magari al Mondiale ne fa 8 e lo vinceremo“.

Sul possibile turnover e l’importanza delle prossime partite il ct ha poi aggiunto:

“Sensi sta bene, aveva avuto un problema a inizio settimana, per questo l’avevamo messo un po’ in disparte. Ora invece sta bene. Bernardeschi è fresco e può essere dei giochi. Domani dobbiamo vincere, se lo facciamo recuperiamo subito punti, ma si potrebbe anche arrivare alla fine, a dover vedere la differenza reti. In ogni caso, abbiamo ancora tre partite, se le vinciamo tutte siamo qualificati. Domani però non sarà semplice. Loro sono fisici e si metteranno dietro. Starà a noi sbloccarla e poi gestirla al meglio.

Se potessi tenere il blocco dei titolari lo fare. Ma dipende dalle condizioni dei giocatori. Domenica contro la Svizzer qualcuno era un po’ stanco a fine partita. Dovrò valutare, anche perché affrontiamo squadre dove i giocatori hanno già 9-10 partite sulle gambe in campionato.

Tre anni fa tutti, anche i miei amici, pensavano che non ci fossero giocatori buoni in questa Nazionale. Invece abbiamo vinto l’Europeo. Siamo tranquilli, anche se dispiaciuti per aver perso quattro punti, che non era giusto perderli. Un po’ di buona sorte ci ha aiutato durante l’Europeo, ora invece siamo un po’ sfavoriti. Sappiamo di dover vincere le prossime tre a tutti i costi“.

 

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