Resta in contatto

Euro 2020

Lo storico degli azzurri di Mancini con le finali: Verratti amuleto, Bonucci e Chiellini veterani, Jorginho re d’Europa

Per alzare un trofeo serve anche abitudine a giocare e vincere gli atti conclusivi dei tornei. Barella è l’unico dei probabili undici senza trionfi in gare secche. Il CT ha una tradizione positiva

Tre anni fa, dopo la cocente delusione con la Svezia, solo i pazzi o i visionari avrebbero potuto pensare di arrivare in finale già nella competizione successiva. Nei secondi rientra sicuramente Roberto Mancini, il padre-maestro-fabbro di questa squadra che ha plasmato un gruppo, impartito i dettami e trasmesso i giusti valori che hanno permesso a Insigne e compagni di strappare il pass per Wembley.

Nelle finali oltre alla qualità e alla concretezza (perché di occasioni potrebbero non capitarne due) conta molto l’esperienza. A far la differenza domenica potrà essere, infatti, l’abitudine nel giocare e vincere gli atti conclusivi dei tornei. L’unico ad averlo già fatto in azzurro è Chiellini, che nel 2003 ha vinto l’Europeo Under 19 battendo in finale 2-0 il Portogallo. Il roccioso centrale della Juventus con l’Italia ha però (come Bonucci) anche la cicatrice del sonoro 4-0 subito nel 2012 contro la Spagna. Il primo a poter spiegare come affrontare una finale è sicuramente Mancini, che con i club tra Italia, Inghilterra e Turchia ne ha vinte nove su quindici compresa una a Wembley con il City e cerca la prima da CT. Nei probabili undici che scenderanno in campo, tra i più esperti ci sono Chiellini e Bonucci. I bianconeri negli ultimi anni non hanno però mostrato un grande feeling con le finali: il primo infatti ne ha vinte solo 7 delle 13 disputate, mentre il secondo ha perso 7 delle 15 giocate.

Gli amuleti

Ad avere una storia più da amuleto sono sicuramente Chiesa e Verratti. L’attaccante ha cominciato a disputare finali solo nell’ultima stagione indossando la maglia della Juventus e ha vinto entrambe quelle giocate. Il centrocampista visto il dominio del Psg in Francia ha avuto vita abbastanza facile tanto da collezionare uno storico davvero importante: 17 vittorie su 19 match.

Vittorie europee

Il leader delle vittorie a livello europeo è Jorginho che ha già conquistato con il Chelsea sia l’Europa League che la Champions League e vorrebbe alzare il primo trofeo con la Nazionale di cui è uno dei giocatori più iconici. Il suo storico in assoluto è di parità: 4 vittorie e 4 sconfitte in 8 finali giocate. Emerson come Jorginho ha battuto l’Arsenal nella finale di Europa League, per poi perdere l’Efl Cup contro il City. Ad aver già vinto all’estero è anche Ciro Immobile, che con il Borussia Dortmund ha battuto il Bayern Monaco nella Supercoppa tedesca del 2014. Per lui in totale: 4 vittorie in 6 sfide.

Tra bis e prima volta

A cercare il bis Donnarumma, che tra Coppa Italia e Supercoppa ha giocato 4 finali sempre contro la Juventus vincendone solo 1, e Di Lorenzo, che ha battuto i bianconeri in Coppa Italia e perso con il Matera contro il Venezia nella Coppa Italia di Serie C. A non aver mai vinto una finale è invece Barella: l’unica disputata è quella dello scorso anno in Europa League con l’Inter battuta 3-2 dal Siviglia. Infine, Insigne ha uno storico di una sconfitta in tre finali.

Probabile formazione (finali vinte/finali disputate)

Donnarumma (1/4); Di Lorenzo (1/2), Chiellini (7/13), Bonucci (8/15), Emerson (1/2); Barella (0/1), Jorginho (4/8), Verratti (17/19); Chiesa (2/2), Immobile (4/6), Insigne (2/3). All: Mancini (9/15)

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Il libero e capitano della Lazio del primo scudetto

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Unico , indimenticabile , una bandiera , un trascinatore ... di una tale Lazialita' senza rivali.......Quel coraggio di affrontare una curva..."

Immobile da record: Ciro stacca Quagliarella e punta la top 10 assoluta dei marcatori in A

Ultimo commento: "Quindi caro Val dormi tranquillo con Lotito tutto quello che potevamo fare lo abbiamo fatto, continueremo a galleggiare. ..."

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "emozioni infinite in curva nord! con questa luce che mi abbagliaaaa....Grazie Beppe sei un grandissimo"
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Euro 2020