Resta in contatto

Euro 2020

Euro 2020, Mancini: “Dopo il 2018 ho capito che tutti erano pronti a sacrificarsi per il Paese”

Serie A, Mancini: "Da CT preferirei si riprendesse dopo l'estate"

Intervista a una radio tedesca per il ct azzurro Roberto Mancini, che è tornato a parlare della recente vittoria a Euro 2020.

Poco più di una settimana fa l’Italia si laureava Campione d’Europa. La gioia per il trionfo a Euro 2020 non accenna a diminuire tra la gente, sui social e non solo. Gli stessi protagonisti continuano a provare emozioni incredibili per il successo ottenuto. Lo dimostrano le parole che il ct azzurro Roberto Mancini ha rilasciato all’emittente radiofonica tedesca Sport1:

Mi sento molto bene da campione d’Europa, davvero una bella sensazione. Sono felice particolarmente per tutti gli italiani in patria e nel mondo. Abbiamo creato qualcosa di straordinario. Questa Italia resterà nei libri di storia. Tanto di cappello ai miei giocatori.

Abbiamo festeggiato ma è successo tutto molto velocemente. Mi è passato davanti tutto come un film. Non avevamo preparato nulla. Siamo stati accolti da tante persone per le strade di Roma ed è stato bellissimo, un momento straordinario, che dura ancora. Tutto ciò appartiene interamente ai miei ragazzi, che ora tutti sono in meritata vacanza da campioni d’Europa.

Io non sono un festaiolo, non lo sono mai stato. Ma è stato davvero bello festeggiare, soprattutto per il popolo italiano. Penso che la gente continuerà a festeggiare per tutta l’estate. Questo titolo europeo può essere sicuramente paragonato a quello vinto ai Mondiali nel 2006. Devi fare sempre grandi cose per vincere certi titoli e i ragazzi di questa Italia le hanno fatte. Abbiamo iniziato tre anni fa e abbiamo continuato con ragazzi molto bravi fino a oggi. Si è sviluppato un grande spirito di squadra e questi ragazzi lo hanno dimostrato agli Europei. Sono arrivato dopo che non siamo riusciti a qualificarci per la Coppa del Mondo del 2018 e subito ho capito che tutti volevano riparare e che erano pronti a sacrificarsi per il Paese“.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Ultimo commento: "sformavo i suoi scarpini PUMA"

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Ultimo commento: "Noi tifosi non conosciamo mai bene un giocatore sotto il profilo umano e personale. Né si può giudicare la vita privata di nessuno tantomeno di un..."
Advertisement

Altro da Euro 2020