Resta in contatto

News

Rosetti: “Giocare con le mani dietro la schiena è impossibile. L’arbitro deve interpretare il gesto”

Lazio - Udinese, arbitro Marco Di Bello Var

Rosetti parla dai tanti rigori concessi per fallo di mano

La Serie A appena finita è stata caratterizzata dal grande numero di rigori concessi per fallo di mano, molti dei quali discutibili. Di questo argomento ne ha parlato il responsabile della Commissione Arbitrale Uefa Roberto Rosetti ai microfoni di Sky: “Ci sono delle differenze di giudizio in base alle nazioni e alla loro cultura; quando queste sono sostanziali, però, tocca riflettere. Durante la pausa per la pandemia, insieme ai capi degli arbitri delle nazioni calcisticamente più evolute, abbiamo lavorato su delle linee di guida uguali per tutti. I giocatori non possono giocare con le mani dietro la schiena, l’arbitro deve interpretare la naturalezza del gesto”.

4 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
4 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

O

Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

E non va bene interpretare. O bianco o nero ma che sia uniformato senza margini di dubbi una volta visto e rivisti con la var. Non possiamo vedere una domenica un rigore fischiato e la domenica dopo uno non dato con le stesse dinamiche perché è stato interpretato in un altro modo da un altro arbitro. Per altro in questo modo si alimenta di nuovo il sospetto della mala fede. Non è giusto ne serio per le società, per i tifosi.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

L’arbitro non deve interpretare deve applicare sennò la partita la manovra a suo piacimento e penso che la maggior parte dei tifosi non si fidi per niente

Commento da Facebook
Commento da Facebook
8 mesi fa

E certo così l’arbitro favorisce chi gli fa comodo perché così hanno fatto sul finale de sto campionato a chi si e a chi no fate ridere avete rovinato il calcio

Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "rimpiazzato ovviamente da William Vecchi"

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Sono un laziale di Piacenza e ricordo i tuoi primi passi in biancorosso, poi nella prima squadra della capitale ci hai fatto tutti impazzire !!!! Col..."

Addio Pablito: se ne va un altro simbolo del calcio

Ultimo commento: "Grande campione!"

#CountdownToHistory: Immobile torna al gol, doppietta contro il Benevento

Ultimo commento: "Secondo me l'unico dubbio e' se Ciro , Silvio Piola , lo raggiunge in questo campionato 2020-2021 o nel prossimo 2021-2022"
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Ciao MAESTRO, con gli anni che passano aumenta sempre più il rimpianto di averti perso troppo presto. Da lassù, guida Simone."
Advertisement

Altro da News