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Lazio, Inzaghi: “Molto triste non festeggiare tutto ciò con i nostri tifosi”

Quattro anni fa: il 3 aprile 2016 Inzaghi si prendeva la panchina della Lazio

Lazio, al termine del match, vinto per 5 a 1 sul campo del Verona, Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sky.

“Oggi si è rivista la Lazio di prima, con un allenatore che ha potuto ritrovare una rosa integra. Vittoria importante per la classifica, non vogliamo arrivare quarti, perché la squadra non lo meriterebbe. Dobbiamo finire bene, anche per Ciro e Luis che grazie ai loro compagni si stanno giocando qualcosa di bello. Sono quattro anni che facciamo, bene, quest’anno è l’emblema fatto anche di tanti record. Torniamo in Champions dopo tredici anni, vinto un trofeo. Ci dispiace non avere i nostri tifosi al nostro fianco, ci hanno dato molto, soprattutto in trasferta. Ci ritroveremo il 19 agosto per poi partire per il ritiro, anche se alcuni nazionali non finiranno neanche il ritiro. Ci sarà poco tempo e spero di non avere brutte sorprese, come è successo con Lulic e Leiva”.

 

Le parole a Lazio Style Radio: “Vittoria convincente, abbiamo fatto un’ottima gara contro un’avversaria molto temibile. Abbiamo preparato in poco tempo questa sfida ma abbiamo giocato a ritmi alti e ci fa piacere perché restiamo lì in alto con Inter e Atalanta. Sappiamo quanto è difficile giocare queste gare così ravvicinate, abbiamo però recuperato Marusic che è un calciatore che ci aiuta molto, è tornato anche Correa, quindi ho più soluzioni per far riposare qualcuno. Immobile? Mancano ancora due gare, deve fare ancora altri gol per la squadra e per i tifosi. Abbiamo un rapporto speciale, a fine gara ha ringraziato tutti i compagni nello spogliatoio per questo record, a volte rinunciano e segnare per lui perché sanno quanto è importante per lui. Rigore? Non sono a conoscenza del loro rigore, giusto calciare il rigore normalmente, senza inventarsi nulla. Djavan Anderson? Si è fatto trovare pronto, ha dato sempre il massimo. E’ un ragazzo serio che si è inserito bene nel gruppo e si è meritato questa opportunità. Parolo? Marco posso solo ringraziarlo, sa della mia stima per lui, ha giocato poco perché i tre titolari mi davano più certezze. Queste gare post lockdown ha giocato benissimo, lui con Alberto e Milinkovic le ha giocate praticamente tutte. Brescia? Vincere porta sì pressione, ma servirà più a noi per la mentalità”.

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