Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Esclusive

Panella a SLL: “La Lazio è la mia priorità: se non la vedo sto male. Meravigliosi gli show della Nord”

Il motto: “Quanto è bello esse laziali” si sposa alla perfezione con la figura di Francesco Panella. A differenza di molti conduttori tv, gente dello spettacolo, non nasconde la sua fede calcistica: perchè essere laziali è un pregio, non un difetto.

Francesco Panella, imprenditore di successo, punta di diamante del canale di Sky Gambero Rosso con il programma Brooklyn Man, senza dimenticare il fantastico picco di ascolti per Little Big Italy, in onda tutti i lunedì alle ore 21:30 su canale nove, è un laziale con “L” maiuscola. Non ci sono viaggi, puntate televisive, lavoro che possano impedirgli di vedere la “sua” Lazio.

In esclusiva a SololaLazio.it le sue parole.

Fa parte del Lazio Club New York che è stato distrutto qualche settimana fa da un incendio. Vi aspettavate tutto questo calore e aiuto dai tifosi della Lazio di tutto il mondo?

“Ho un po’ meno tempo di seguire le partite nel club, da quando ho aperto il nuovo ristorante a New York e giro le puntante di Little Big Italy. Il leader del gruppo è Giovanni Bartocci che insieme a tanti ragazzi ha fatto un bellissimo lavoro, portando i valori della lazialità in America e non solo. Voglio dire un grande grazie a chi ha aiutato il Club in un momento complicato. La Lazio è una grande famiglia, non fa differenza se uno si trova a Roma oppure in Australia. Mi aspettavo un aiuto significativo, perché Giovanni ha fatto un lavoro importante. Abbiamo aiutato tantissime persone che hanno più bisogno di noi. Il Lazio club New York è stato concepito come una No Profit, questo la gente lo ha percepito, oltre al fatto che siamo tutti tifosi veri”.

Vive la sua lazialità dall’altra parte dell’Oceano. Come riesce a combaciare le partite della Lazio con il suo lavoro di imprenditore e in tv?

“Durante i viaggi sono munito di un’applicazione e mi riesco a collegare tramite tablet. Quando lavoro tra una puntata e un’altra cerco sempre di chiedere alla produzione di lasciarmi uno slot libero per vedere il match. E’ una cosa troppo importante per me, non perdo una gara. Non vedere la Lazio mi manda in uno stress totale, mi sale l’ansia e poi sto  male. Se sono in aereo cerco di trovare le compagnie che dispongono di un ottimo wifi. Poi ci sono anche le chat dove i miei amici mi tengono informato su tutto, perché la maggior parte delle volte il risultato è in differita di dieci secondi. Quando torno a Roma cerco sempre di pianificare il tutto in modo da poter vedere la Lazio in casa o fuori casa”.

Crede nello scudetto?

“Non pronuncerò mai la parola scudetto, non l’ho mai fatto e mai lo farò. Sono molto concreto e non amo voli pindarici. Voglio solo prenderla cosi come viene, partita dopo partita. La necessità della Lazio è entrare in Champions League. Tutto quello che verrà in più non lo nomino nemmeno. Credo nelle cose reali e non in quelle folli. Vincere lo scudetto sarebbe una cosa impensabile. Non ci penso neanche anche perché altrimenti non dormirei”.

Francesco Panella quale fioretto farebbe in caso di…

“Ad Upstate New York, c’è un’aquila che abbiamo fatto venire un giorno ad un derby. L’allevamento dove si trova questo meraviglioso animale è un po’ in difficoltà. A fine campionato comunque vada andrò li e cercherò di costruire una nuova casa per quest’aquila”.

Come è vista la Lazio all’estero? Durante le sue riprese in tv, le è mai capitato di parlare di Lazio?

“Ogni volta che giro una puntata tiro fuori sempre la Lazio, anche se gli autori me la tagliano (ride, ndr). Più vado avanti e più il nome della Prima Squadra della Capitale è conosciuto. Viene vista con orgoglio e con rispetto in questo momento, forse più di prima. Il grande merito di ciò va a tutti i tifosi, ma soprattutto alla Curva Nord che con le loro scenografie e gli show che fanno riescono ha catturare il pubblico non solo italiano. Colgo l’occasione per ringraziarli per tutto quello che fanno per la squadra e li saluto anche,  visto che conosco molti di loro. La tifoseria laziale, secondo me, è la numero uno in Italia e tra le prime due in Europa. Staccano tutte le altre per fantasia, amore e dedizione”.

Immobile e Milinkoivc, ma non solo, stanno regalando emozioni incredibili ai tifosi: ci sono le prerogative per costruire un gruppo vincente?

“Gli artefici di questa stagione meravigliosa sono tutti i giocatori, non solo due. Prima di loro, però, una menzione speciale va fatta a Simone Inzaghi. Nel 2010 ha esordito allenando le giovanili. Sono un romantico e voglio pensare che tutto questo percorso sia iniziato in quell’anno. Il suo destino è quello di fare questo lavoro, stiamo parlando di un predestinato. I calciatori sono quelli che sono perché alla guida c’è Simone Inzaghi, ne sono certo”.

 

29 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

29 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Quella splendida maglia Umbro e quel numero 11 sulla schiena. Ricordi indelebili della mia adolescenza. Beppe per sempre nel mio cuore."

Immobile da record: superato Inzaghi in Europa

Ultimo commento: "Mah , realizzare un calcio di rigore non è mai stata una cosa facile........tant'è che la sua mancata realizzazione ( ben due rigori falliti ) ci è..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Esclusive