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Lotito a Libero: “Vivo con la scorta per combattere gli ultras”

Lazio, Lotito cerca la pace con i calciatori sul fronte stipendi

Il quotidiano Libero ha intervistato il presidente della Lazio, Claudio Lotito, in merito agli ultimi episodi di violenza da parte degli ultras

Uno dei tratti distintivi di Claudio Lotito alla guida della Lazio è anche la lotta che il patron ha sempre combattuto contro le tifoserie violente. Una presa di posizione che fin dai primi anni il numero uno biancoceleste non ha mai abbandonato.

A tal proposito il quotidiano Libero in edizione odierna ha intevistato il presidente in merito agli ultimi episodi violenti che hanno interessato gli ultras biancocelesti. Sono di pochi giorni fa le Ordinanze di misura cautelare con le quali la Digos di Roma ha arrestato un gruppo “Irriducibili” per gli scontri avvenuti lo scorso 15 maggio in occasione della finale di Coppa Italia contro l’Atalanta.

Come si legge nell’articolo del quotidiano la ricetta con la quale lo stesso Lotito è riuscito a continuare nella sua lotta contro la tifoseria violenta è stata quella di scindere il ruolo del presidente da quella del tifoso.

“Il tifoso è un appassionato che deve sostenere la propria squadra nel rispetto delle regole. Il Presidente è custode del patrimonio storico e sportivo della società che preserva e tramanda senza scendere a patti e compromessi.”

Tra i primi provvedimenti c’è stato l’azzeramento dei benefit ai sedicenti tifosi

“Sono stato il primo ad arginare i delinquenti rispondendo a modo duro e concretamente. Niente abbonamenti e biglietti gratis, basta con le trasferte pagate dalla Lazio.”

Questa dura presa di posizione ovviamente ha avuto conseguenze significative. Se da una parte ha permesso alla società di interrompere contatti poco trasparenti, dall’altra ha acuito le minacce e le intimidazioni rivolte alla persona stessa del Presidente con un significativo cambiamento nella libertà personale e della famiglia Lotito.

La scelta di ingaggiare il Prefetto Nicolò D’Angelo come responsabile della sicurezza è stata un’ulteriore azione volta a combattere gli ultras.

Ho fortemente voluto una figura professionale di altissimo livello proprio in considerazione della mia ferma decisione di stare sempre dalla parte delle istituzioni e della legalità. Grazie ad una proficua collaborazione quotidiana siamo in grado di dare risposte immediate ad ogni iniziativa volta a destabilizzare la credibilità e la serenità dei giocatori e del club.”

Sebbene soprattutto negli ultimi giorni gli episodi di violenza nelle curve abbiano tenuto banco nella cronaca quotidiana del mondo sportivo, secondo il numero uno biancoceleste la tifoseria violenta rappresenta solo una minoranza rispetto a chi invece sostiene la propria squadra del cuore con autentica passione.

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Maurizio paniccia
Maurizio paniccia
11 mesi fa

Ciao io sono un tifosissimo della Lazio e penso che il nostro presidente è una persona straordinaria perché se non prendeva lui la società Lazio a quest’ora non so dove stavamo.Cari tifosi fatevi mia culpa e apprezzate di più il nostro presidente gli dovreste baciare i piedi se noi al momento siamo la società più forte del campionato e abbiamo i migliori giocatori più forti del campionato grazie a chi (al nostro presidente) Perciò apprezzarlo di più l
È lasciatelo in pace,e quando lo vedete rugraziatelo invece di minaciarlo.Forza Lazio e il nostro veneratissimo presidente.

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11 mesi fa

Mitico!

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11 mesi fa

No pe passa col rosso….

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11 mesi fa

Libera la Lazio

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11 mesi fa

Tanto la paghiamo noi se non sbaglio è del ministero

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11 mesi fa

Sei una vergogna!!!

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11 mesi fa

E fai bene fai guardate sempre dietro MISERABILE ???

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11 mesi fa

Gestore ma va a f………lo non sarai mai il mio presidente

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11 mesi fa

È il primo che dovrebbe andare in galera… Quanto lo odio… #liberalalazio

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11 mesi fa

Pensa te…a il capitano ULTIMO l’avevano tolta…ed era assurdo….invece a te la dovevano toglie…non sarai mai il mio PRESIDENTE!

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