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Lazio – Genoa, Cardopagelle: Milinkovic, ti vogliamo sempre così!

La Lazio sa come dare la giusta carica per il lunedì

Lazio – Genoa è finita 4-0 per i biancocelesti, gol e divertimento all’Olimpico: vediamo insieme voti e giudizi dei protagonisti di oggi

Ecco le mie pagelle di Lazio – Genoa.

Strakosha 7

Quando la partita è ancora in bilico, fa un miracolo dei suoi su un colpo di testa molto angolato di Romero. E lancio da rifinitore per Immobile, che va al tiro direttamente da un suo rinvio. Bene anche su un insidioso diagonale di Criscito.

Luiz Felipe 7

Un paio di errori in appoggio, ma sempre molto concentrato e determinato in marcatura. Regala l’assist del quarto gol a Immobile dopo un’azione da applausi, con progressione e dribbling. Progressi evidenti anche in autostima.

Acerbi 7

Per lui la concentrazione non è un problema, è una delle specialità della casa. Altra prestazione da re della difesa, senza errori.

Radu 7

Non segnava dal 18 dicembre 2016, oltre 1000 giorni. Aspetta il suo omonimo del Genoa per tornare al gol, con un siluro di sinistro sotto l’incrocio. A inizio ripresa si perde Sanabria, che va vicino al gol di testa, ma è l’unico neo di una partita che non dimenticherà.

Marusic 6.5

Dopo il gol al Parma, stava per segnare di nuovo, ancora su assist di Milinkovic. Stravince il duello con Barreca, non molla un centimetro e un contrasto in fase difensiva: confermato che la concorrenza di Lazzari gli fa bene.

Milinkovic 7.5

Il migliore in campo. Domina in ogni zona, segna il gol spaccapartita dopo aver recuperato palla, confeziona un super assist a Caicedo, dedica delizie in palleggio al pubblico laziale che lo adora. Grande Sergej, ti vogliamo sempre così!

Leiva 6.5

Mezzasquadra è tornato: standing ovation, prego. Perfetto in ogni chiusura, in ogni geometria. E la condizione migliora, che è la cosa più confortante.

Luis Alberto 6.5

Festeggia i 27 anni e le 100 presenze nella Lazio con una prestazione di alto livello per tecnica, continuità, idee. Peccato il Var gli neghi il gol, che avrebbe ampiamente meritato.

Lulic 6.5

La migliore prestazione stagionale del capitano, inappuntabile in entrambe le fasi, appoggio sicuro sulla sinistra per ogni compagno.

Correa 6

Dopo le critiche per i gol falliti a Milano, ha voglia di segnare. Non ci riesce, ma la prestazione è comunque sufficiente per impegno e concentrazione.

Immobile 7.5

Da brividi l’abbraccio con Inzaghi dopo il gol e la standing ovation che gli dedica l’intero stadio quando esce. Chiude ogni polemica, Ciro, con una prova delle sue, impreziosita dall’assist a Milinkovic (quello a Luis Alberto viene vanificato dal Var) e dal quinto gol in sei gare di campionato. Perfino troppo altruista, stavolta. Di sicuro l’amore della Lazio e dei laziali per lui è al di sopra di ogni “caso”.

Caicedo 7

Entra in campo con la testa giusta e sfrutta alla grande l’assist di Milinkovic aggirando il portiere e centrando la porta vuota da posizione defilata. L’intesa con Immobile sempre più convincente, il Panterone si conferma un titolare in più.

Parolo e Adekanye sv

All.: Inzaghi 7

Stavolta convince tutti nelle scelte e nella strategia di gara. Novità: nell’intervallo, al rientro in campo, riunisce i suoi giocatori attorno a lui e li catechizza per bene sulle cose da fare e sulla concentrazione da tenere per evitare un altro secondo tempo non all’altezza della Lazio. Funziona anche questo. Voleva più punti che bel gioco, ottiene entrambi.

 

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10 mesi fa

D’accordo… ma io ho visto Luis Alberto assolutamente alla pari di Milinkovic come migliore in campo. Giocate sensazionali, geometrie impeccabili… semplicemente imprescindibile

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