37 anni fa, la Lazio presentava la prima maglia bandiera: per l’occasione ricondividiamo un articolo di qualche tempo fa del nostro Alessandro Crescenzi
Il 22 luglio 1982, al Circolo Canottieri Lazio, i tifosi biancocelesti poterono ammirare per la prima volta la maglia bandiera. Una vera e propria rivoluzione, non solo per il mondo laziale.
A 37 anni da quello storico debutto, vogliamo ricondividere con voi l’articolo del nostro Alessandro Crescenzi, che pubblicammo lo scorso 19 aprile. Buona (ri)lettura!
La Maglia Bandiera incarna lo spirito di sofferenza e sacrificio che caratterizza da oltre un secolo la Lazio e il suo popolo. Ć lāessenza della salvezza conquistata con il cuore nonostante il ā 9 segnato dal tribunale sportivo nell’estate del 1986. Quella maglia ĆØ lāiconografia del nostro simbolo (“il nostro vanto” come cantava Aldo Donati). Abbraccia il corpo dei calciatori fino alla schiena e, in maniera immaginaria, abbraccia ognuno di noi.
Ho sempre sognato di vedere quella maglia addosso ai giocatori della Lazio negli anni. PerchĆ© la nostalgia delle immagini sbiadite degli anni Ottanta evoca ricordi forti. Ho sempre sognavo di vincere un Derby con addosso quella maglia, perchĆ© rappresenta lāemblema del mio modo di vivere la LazialitĆ . Un modo viscerale. La Lazio sempre e comunque.
Nel 1982, quando venne presentata per la prima volta quella divisa da gioco, in molti non potevano credere ai propri occhi: si era passati ad un disegno del tutto futuristico. Impensabile all’epoca anche dal più rivoluzionario dei disegnatori. La maglia era diventata per la metĆ inferiore azzurra e per quella superiore bianca. E, soprattutto, era sovrastata ad altezza petto da unāaquila stilizzata che sarebbe diventata anche il nuovo marchio ufficiale del club. Resta tutt’oggi un mistero di chi fosse stata lāidea di trasformare una maglia da gioco in unāautentica bandiera, capace di entrare nel giro di pochi mesi nel cuore e nell’anima dei tifosi biancocelesti.
Pensate che per lāunica volta nella storia del club, la LazioĀ disputò tutte le partite diĀ CoppaĀ Italia e diĀ CampionatoĀ con quella che viene chiamata “Maglia Bandieraā, fatta eccezione per la trasferta diĀ Como. Sempre la stessa maglia. Quasi una seconda pelle per i calciatori. Quella maglia entra definitivamente nei cuori di tutti con le immagini e le storie della Lazio dei meno 9.Ā Quando rimane impressa nelle corse di Giuliano Fiorini, dopo il gol del secoloĀ per i laziali, realizzato nello scontro salvezza contro il L.R. Vicenza, e di Poli, intorno al San Paolo di Napoli, dopo il gol vittoria contro il Campobasso, nello spareggio salvezza.
Questa versione attuale della Maglia Bandiera, nata per caso in un momento di estrema crisi del mondo Lazio, viene considerata da collezionisti ed appassionati come una delle più affascinanti dellāintera storia del calcio, come ribadito recentemente da diverse indagini.
La Maglia Bandiera ĆØ la nostra storia. Lāaquila stilizzata rappresenta il nostro amore verso la Lazio. Sicuramente non sarĆ un gesto di discutibile fattezza a far affievolire lāamore verso questo simbolo. Anzi, per quanto mi riguarda, rischierĆ di farla amare ancora di più.
Leggi anche:
L’agente di Adekanye a SLL: “Giusto un po’ di pazienza e vi farĆ divertire!”



[…] 22 luglio 1982, la prima volta della maglia bandiera della Lazio […]